Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 la città di Spoleto si trasforma per tre giorni in un grande laboratorio dolciario: è la nuova edizione di Dolci d’Italia, organizzata da Epta Confcommercio Umbria. La manifestazione abbandona il chiostro tradizionale per aprirsi lungo le strade e nelle sale storiche del centro, creando un percorso diffuso che unisce mercato, dimostrazioni tecniche e iniziative culturali. L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura al pubblico sono previsti dalle 10 alle 20.
La proposta unisce eccellenze artigianali provenienti da tutta la penisola con attività didattiche e momenti spettacolo: dagli stand dello Sweet Show alle masterclass del teatro cittadino, fino a installazioni e creazioni monumentali in corso Garibaldi. L’obiettivo è valorizzare produzioni tipiche, promuovere la formazione dei giovani e animare il cuore commerciale e culturale di Spoleto.
Il percorso dello Sweet Show e le location coinvolte
Lo spazio espositivo centrale, lo Sweet Show, si distribuisce tra corso Mazzini, via Saffi e le sale dell’ex Monte di Pietà, offrendo un itinerario di degustazione tra specialità regionali e produzioni artigianali. In queste aree i visitatori trovano banchi di produttori, corner tematici e punti informativi. A integrazione dei mercati, a Palazzo Mauri il GAL Valle Umbra e Sibillini allestisce cooking show e degustazioni, mentre a Palazzo Due Mondi sono previste iniziative legate ai dolci delle feste e agli abbinamenti con i vini.
Spazi per formazione e laboratori
La componente formativa è affidata alla Sweet Academy e ai laboratori per bambini: l’Istituto Alberghiero Giancarlo De Carolis di Spoleto partecipa attivamente con studenti impiegati nell’accoglienza e nelle cucine. A Palazzo Leti Sansi l’associazione Il Filo Rosso coordina i laboratori «Piccoli pasticceri crescono», dove i ragazzi imparano tecniche di base come la preparazione delle paste frolle e la decorazione delle praline, con esempi pratici e materiali adatti all’età.
Eventi clou: i dolci da record e gli appuntamenti con i maestri
Tra gli eventi di maggiore richiamo spiccano due realizzazioni monumentali: venerdì 30 ottobre alle 17:00 in corso Garibaldi sarà presentata una fila di 30 metri di bignè, opera delle Pro Loco di Bazzano Inferiore, Amici di San Giacomo e San Brizio. Domenica 1° novembre alle 16:00 toccherà agli studenti dell’Istituto Alberghiero con una «Mille S-Foglie d’Autunno» lunga 60 metri. Entrambi i momenti vogliono essere una vetrina delle capacità organizzative e tecniche del territorio.
Il cartellone pedagogico e tecnico prevede inoltre la partecipazione di grandi nomi della pasticceria: il maestro Ernst Knam terrà una masterclass sabato 31 ottobre alle 16:30 al Teatro Caio Melisso, affrontando temi come le consistenze del cacao e i bilanciamenti aromatici. Il programma include anche cooking show dedicati a proposte senza glutine e vegane, e performance curate da pastry chef noti per le loro sperimentazioni.
Appuntamenti tematici e intrattenimento musicale
Il festival abbina dimostrazioni tecniche a momenti d’intrattenimento: in corso Garibaldi trova spazio lo Sweet Space curato da Loft Gourmet e il Sweet Park dedicato alle famiglie. Tra gli eventi scenici, la parata «La Meraviglia arriva in Borgo» e le esibizioni della Spoleto Young Band e di ensemble musicali nei teatri cittadini arricchiscono l’offerta.
Territorio, trekking urbano e riconoscimenti
Il programma si integra con iniziative legate al territorio: il Trekking urbano, con due uscite previste (sabato pomeriggio e domenica mattina), propone un itinerario di circa 4 km legato alle memorie francescane e termina con una degustazione di mostaccioli. A Palazzo Mauri e in altri spazi sono previste mostre fotografiche e corner tematici che raccontano le tradizioni gastronomiche regionali, sotto la forma di percorsi sensoriali e didattici.
Tra i momenti istituzionali è prevista la consegna del Premio Dolce Spoleto, riconoscimento pensato per evidenziare personalità che coniugano risultati professionali a valori sociali: per questa edizione il premio sarà affidato a Brunello Cucinelli, a testimonianza dell’attenzione verso l’etica d’impresa e la dignità del lavoro. Il premio era stato inaugurato in precedenza con una prima assegnazione a Massimo Giletti.
Il programma dettagliato è consultabile attraverso i canali ufficiali dell’evento. Per informazioni pratiche e prenotazioni alle escursioni guidate è attivo il contatto telefonico dell’organizzazione. Dolci d’Italia propone così un’occasione per conoscere l’arte dolciaria italiana e il patrimonio storico-commerciale di Spoleto, mescolando sapori, formazione e spettacolo in un unico percorso diffuso.

