Il 21 e 22 novembre la città di Verona si trasforma in un palcoscenico dedicato al dolce più amato d’Italia: il tiramisù. L’evento, denominato Verona loves tiramisù, si svolge all’interno del maestoso Palazzo della Gran Guardia e si propone come una festa internazionale aperta a residenti e turisti. Le due giornate prevedono una serie di degustazioni, laboratori interattivi e dimostrazioni di chef di fama, il tutto avvolto da un’atmosfera che richiama gli anni Cinquanta-Sessanta, periodo in cui la ricetta divenne simbolo del boom economico italiano.
Forno Bonomi: sponsor, storia e record Guinness
Al centro della manifestazione troviamo Forno Bonomi, azienda veronese con più di 175 anni di tradizione nella produzione di prodotti dolciari, in particolare i savoiardi, ingrediente chiave del tiramisù classico. Quest’anno l’impresa ha celebrato il proprio primato mondiale: il tiramisù più lungo mai realizzato, lungo 440,58 metri, costruito con 154.000 savoiardi ed inserito nel Guinness World Records. Il record è stato presentato a Londra, ma la festa veronese offre l’occasione di scoprire il percorso che ha condotto a quel risultato, includendo la presentazione del nuovo volume “Forno Bonomi. Dal pane ai dolci in Lessinia”, pubblicato in italiano e inglese.
Programma e proposte gastronomiche
Il festival prevede una ricca programmazione culinaria. Gli ospiti potranno assaporare la versione tradizionale del tiramisù, ma anche gustare reinterpretazioni firmate da rinomati pastry chef, che giocano con ingredienti locali e tecniche moderne per creare abbinamenti inediti. Tra le proposte emergono versioni al cioccolato, alla frutta di stagione e persino varianti vegane, tutte studiate per esaltare aromi e consistenze. Le degustazioni sono accompagnate da prese di parola di esperti, che illustrano le origini del dolce e il suo legame con la cultura gastronomica veneta.
Degustazioni classiche e rivisitazioni d’autore
In una delle sale dedicate, i visitatori potranno assistere a showcooking dal vivo, dove i professionisti spiegano i passaggi fondamentali della preparazione: dalla scelta dei savoiardi, all’ammontare di mascarpone, fino alla perfetta spolverata di cacao. Ogni dimostrazione prevede la condivisione di consigli pratici, come la giusta temperatura del mascarpone o la durata di immersione dei savoiardi, per garantire un risultato equilibrato. Gli amanti del dolce hanno così la possibilità di apprendere segreti custoditi da generazioni, mentre i curiosi possono partecipare attivamente al processo.
Laboratori, workshop e incontri culturali
Il festival non è solo cibo, ma anche educazione. Sono organizzati laboratori pensati per adulti e bambini, dove si sperimentano le tecniche di montaggio della crema, la preparazione dei savoiardi fatti in casa e l’arte del gioco di texture. Il Children’s Museum Verona collabora con attività ludiche che introducono i più piccoli alla storia del tiramisù e al valore delle materie prime locali. Inoltre, la giornata di sabato prevede un appuntamento speciale su invito per la presentazione del libro di Forno Bonomi, con interventi dei membri della famiglia Bonomi che raccontano il percorso aziendale “a ritmo di impasto”.
Patrocinio istituzionale e collaborazioni
L’evento gode del patrocinio del Comune di Verona, della Regione Veneto e della Provincia di Verona, oltre al supporto della Federazione Italiana Cuochi, dell’Associazione Cuochi Veronesi e dell’Accademia del Tiramisù. Questi enti hanno contribuito alla realizzazione di un calendario ricco di momenti culturali, tra cui tavole rotonde su sostenibilità alimentare e l’importanza dei prodotti tipici nella promozione del turismo enogastronomico. Grazie a queste partnership, il festival si configura non solo come una festa del gusto, ma anche come uno spazio di scambio di conoscenze tra professionisti, appassionati e istituzioni.

