Un dramma si è consumato nel cuore di Milano, nel vivace quartiere NoLo. Un uomo di 60 anni, Roberto Pietro Guerrino, è stato trovato senza vita nel suo appartamento in via Oxilia. Le prime indagini suggeriscono un omicidio, con la vittima colpita alla testa con un oggetto contundente.
La scoperta è avvenuta nel pomeriggio del 13 giugno 2026, quando i vigili del fuoco sono intervenuti nell’appartamento al quarto piano.
La scoperta macabra
I vigili del fuoco sono stati allertati dopo che una parente della vittima, preoccupata per la mancanza di notizie, ha chiamato il 112. La nipote di Guerrino, che non sentiva lo zio dal venerdì sera, ha fornito le chiavi dell’appartamento. Al loro arrivo, i pompieri hanno trovato l’uomo riverso a terra, seminudo e con indosso indumenti femminili. La scena ha subito destato sospetti di un crimine violento.
Le indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Scientifica, che stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita di Guerrino. Non ci sono segni di rapina nell’appartamento, il che suggerisce un movente diverso. Gli inquirenti stanno esaminando eventuali tracce biologiche e verificando l’uso di applicazioni di dating da parte della vittima. La nipote ha riferito che Guerrino era in ottimi rapporti con il suo ex compagno, che vive a Genova e che si sentiva con lui quotidianamente.
Chi era Roberto Pietro Guerrino
Roberto Pietro Guerrino era un interprete di alto livello, noto per aver lavorato con personalità di spicco come re Carlo d’Inghilterra, i presidenti della Repubblica Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, e figure internazionali come Henry Kissinger e Mario Draghi. Laureato con lode alla Iulm di Milano, si era specializzato alla New York University e aveva conseguito un master in Teoria, metodologie e percorsi della lingua e della cultura italiana per gli studenti stranieri.
La vita nel quartiere NoLo
Via Oxilia si trova nel quartiere NoLo, un’area di Milano che negli ultimi anni ha subito una notevole riqualificazione. Conosciuta per la sua vivace movida serale e per essere un quartiere LGBTQ+ friendly, la zona è abitata da molti giovani professionisti, artisti e creativi. Le residenti del condominio dove viveva Guerrino lo descrivono come una persona gentile e disponibile, amata da tutti.
Le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita di Guerrino. Tra le ultime attività note, una visita al fioraio in piazza Morbegno, non lontano dalla sua abitazione. La comunità di NoLo è in shock per la notizia della sua morte violenta, e tutti sperano che la verità venga a galla il prima possibile.
