Baccalà alla triestina cotto nel latte: ricetta tradizionale Ricetta di Andrea Pertile Preparazione 24 ore e 15 minuti Cottura 15 minuti Tempo totale 24 ore e 30 minuti Difficoltà Media Il baccalà alla triestina cotto nel latte è una ricetta tradizionale del capoluogo giuliano, che si consuma solitamente nel periodo delle festività natalizie. Con il passare del tempo e delle generazioni, questa gustosa prelibatezza è diventato un must della cucina mediterranea da mangiare lungo tutto il periodo dell’anno, grazie alla morbidezza della carne del baccalà accompagnato dalla delicatezza della polenta. Stampa la ricetta Ingredienti 400 g baccalà olio extravergine di oliva qb 100 ml latte 20g burro 20g pane pepe qb Procedimento Battete il baccalà con un batticarne (meglio se di legno), sistematelo in una pentola capiente, copritelo di acqua fredda e lasciatelo in ammollo per almeno 24 ore, in modo da farlo rinvenire e reidratare. Trascorso questo tempo, quando sarà quindi ammorbidito, mettetelo per una ventina di minuti in una pentola con acqua in ebollizione, in modo da togliere più facilmente pelle e lisca. Spellatelo, diliscatelo e tagliatelo a pezzetti (o passatelo al tritacarne). Versate l’olio in una pentola, riscaldatelo, sistematevi all’interno la polpa del baccalà, mescolate bene e aggiungete, a poco a poco, il latte freddo, miscelando il baccalà fino a che il latte sia stato assorbito e la polpa risulti soffice. Nel frattempo rosolate il pangrattato nel burro e quindi unitelo nella pentola del baccalà. Servite con polenta calda e gustate. Note La cucina triestina è nota per le contaminazioni mediterranee ed austriache. A tal proposito, vi consigliamo il Presnitz, un dolce che racchiude tutte le peculiarità della bellissima Trieste.