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5 consigli su come conservare le spezie in cucina

Spezie

Ecco 5 semplici consigli per conservare al meglio le nostre spezie in cucina. Scopriamo qualche utile aneddoto sulle spezie!

Le spezie sono uno degli ingredienti fondamentali della nostra cucina. Le usiamo in ogni piatto, quasi senza accorgercene, eppure riescono ad insaporire e a rendere unica ogni nostra pietanza. Infatti, le spezie, con la loro varietà e la loro duttilità, riescono a dare un tocco del tutto personale ai nostri cibi e sono spesso quel sapore in più che fa la differenza tra un piatto ben preparato e un cibo fantastico da leccarsi i baffi! La varietà è una delle caratteristiche che contraddistinguono le spezie: da quelle più classiche come pepe, peperoncino e noce moscata, alle spezie dal sapore più esotico come il curry, lo zafferano e la paprica, fino a quelle più insospettabili come la liquirizia. Insomma, le spezie sono un ingrediente di cui non si può fare a meno in cucina, e per questo bisogna conoscere bene come conservarle.

Come conservare le spezie

La conservazione delle spezie in cucina è sempre un argomento dibattuto. In realtà, conservare gli aromi non è per nulla complicato e basta ricordare pochi e semplici consigli per far sì che le nostre spezie durino più a lungo e che mantengano tutto il loro sapore e le loro proprietà alimentari.

1.

Usare il vetro e la ceramica, mai la plastica

Una delle regole più conosciute riguardo la conservazione degli aromi è proprio questa: ricordarsi di togliere le spezie dalla loro confezione in plastica per conservarle in involucri in vetro o ceramica. Ma perché questa regola? La plastica è un tipo di materiale che non favorisce la conservazione degli aromi delle spezie né preserva le loro proprietà organolettiche. Un’ottima occasione per riciclare la plastica ed usare al suo posto il vetro o la ceramica. Inoltre, i contenitori in vetro sono spesso dotati di una efficiente chiusura ermetica, ottima per la conservazione degli aromi, e possono essere personalizzati con etichette fai da te (senza dimenticare di riportare la data d’acquisto).

2. Tenere lontano da fonti di calore e umidità

Due nemici per la corretta conservazione degli aromi sono le fonti di calore e l’eccessiva umidità. Conservare le spezie sopra la cappa in cucina è una scelta estetica molto bella e funzionale, ma non fa per nulla bene alle spezie che rischiano di deteriorarsi prima del dovuto. Nel peggiore dei casi, in situazioni di forte umidità, le polveri potrebbero anche iniziare a sviluppare muffe o microrganismi. Il primo segnale di allerta è quando le aromi iniziano a formare dei grumi: in quel caso controllate subito il vasetto nella sua interezza, perché potrebbe essere necessario disfarsi della spezia prima del dovuto.

3. Meglio le spezie intere

Anche questo è un aneddoto spesso conosciuto, ma non molto seguito. Nella scelta tra una spezia in polvere ed una intera, è sempre meglio optare per l’aroma intero. Questo per un motivo molto semplice: le spezie nella loro interezza conservano meglio gli aromi. Uno degli esempi classici in questo senso è quello della cannella, ma se ci pensate bene, molti altri odori sono decisamente preferibili nella loro forma intera come ad esempio la vaniglia e il peperoncino. È consigliabile quindi conservare le spezie intere e poi, all’occorrenza, frantumarle a mano. Altro piccolo consiglio: in questa operazione, evitate di macinare gli aromi con il frullatore, ma usate sempre il mortaio. Anche questo serve a mantenere meglio il sapore, l’odore e le proprietà della spezia.

4. Usare posate e mani asciutte

Spesso in cucina non facciamo caso al fatto che aggiungiamo gli aromi ai nostri piatti con le mani bagnate, magari appena sciacquate nel lavello. Anche questa sarebbe un’abitudine da eliminare perché, come per l’umidità, anche l’acqua è nemica delle spezie e della loro corretta conservazione. Anche semplicemente un cucchiaino non completamente asciutto potrebbe rilasciare dell’acqua e da lì dare il via alla formazione di piccole muffe nel nostro barattolo di spezie. Un piccola accortezza, ma davvero molto utile per la corretta conservazione delle spezie!

5. Poco è meglio

Avere una dispensa dedicata alle spezie, che siano tante e colorate, è sicuramente un elemento di abbellimento della cucina. Ma quando si parla di conservazione, uno dei migliori consigli è quello di non eccedere. Avere tantissimi tipi di aromi ed usarne pochi tipi, o usare spezie una volta ogni tanto, sta a significare che le spezie rimarranno tanto tempo inutilizzate, magari a diretto contatto con la luce del sole e questo farà sì che la loro corretta conservazione venga minata: avremmo comprato un aroma solo per scoprire anni dopo che non l’abbiamo mai utilizzato e che ora è da buttare. Quindi, ricordate che è meglio comprare spezie in poche quantità e utilizzarle per quello che ci servono, non solo per abbellire la nostra cucina.

Come conservare le spezie fresche

Quando si parla di aromi, uno dei dubbi riguarda il come conservare le spezie fresche e le erbe aromatiche. Magari avete un orto e non sapete quale sia il metodo migliore per conservare il vostro prezzemolo e volete evitare che vada a male. In generale, l’espediente più utilizzato per la conservazione delle spezie fresche è quello di congelarle. Si tratta del metodo più rapido e semplice e che permette, in buona sostanza, di mantenere pressoché inalterato l’aroma degli odori.

Per conservare in freezer le vostre spezie ricordate di lavarle e poi far sì che si asciughino completamente prima di congelarle. Potete tagliare direttamente gli odori secondo l’uso che a voi torna più comodo e poi sistemarle in buste dalla chiusura ermetica, oppure anche nelle formine del ghiaccio con un po’ d’olio. Nel caso poi di alcuni odori come il rosmarino o il peperoncino e anche possibile conservarli sott’olio e sotto sale. In questo caso si va ad aromatizzare un ingrediente che può essere usato in svariati modi per le vostre ricette, ma si tratta pur sempre di una tecnica di conservazione e, soprattutto, un modo per utilizzare in maniera creativa le spezie per creare ricette nuove e dal sapore unico.

Quanto durano le spezie

Un falso mito vuole che le spezie non scadano mai. In realtà non è affatto così, anche se è corretto affermare che gli odori, se correttamente conservati, possono durare molto tempo mantenendo intatto il loro aroma. Le spezie, infatti, non vanno propriamente a male come altri alimenti, ma semplicemente, dopo la scadenza, perdono il loro odore e il loro gusto. In generale, le spezie macinate vanno consumate nell’arco di 6 mesi, invece le spezie intere possono durare 1 anno. È bene ricordare che i tempi di conservazione degli aromi variano anche in base al tipo di spezia, ad esempio i semi di mostarda possono durare tranquillamente anche 3 anni. Insomma, con una corretta conservazione le spezie possono durare in cucina davvero molto a lungo, così da poter avere a portata di mano ottimi ingredienti per insaporire al meglio i nostri piatti e renderli unici!

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