Il festival Bra’s 2026 sta conquistando il pubblico con un mix di eccellenze gastronomiche e iniziative solidali. Lo chef Antonino Cannavacciuolo ambasciatore e testimonial del festival, ha presentato le iniziative benefiche presso il suo Bistrot di Torino mettendo in luce il legame tra tradizione e innovazione.
Il festival, dedicato alla salsiccia di Bra al formaggio Bra DOP al pane di Bra e al riso di Bra punta a superare i confini locali senza perdere il legame con le sue radici. La degustazione presso il Bistrot di Cannavacciuolo ha evidenziato non solo il gusto, ma anche il valore culturale di questi prodotti, nati da disciplinari, saperi artigiani e consuetudini tramandate.
Iniziative solidali e inclusività
Durante i giorni del festival, una carrozza reale sarà a disposizione del pubblico per una promenade con degustazione di un cestino da pic-nic con i sapori di Bra. Il ricavato sarà devoluto a FORMA ETS la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, che sostiene progetti per la cura e il benessere dei pazienti pediatrici.
FORMA ETS è una fondazione apolitica e aconfessionale, nata nel 2005 con l’obiettivo di rendere l’ospedale sempre più accogliente e vicino alle esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Sostenere FORMA significa contribuire a progetti che migliorano la qualità della cura pediatrica, dall’acquisto di attrezzature scientifiche alla promozione di percorsi formativi per i reparti.
Un festival inclusivo
Bra’s 2026 è il primo grande evento enogastronomico d’Italia a essere blind-friendly. Grazie alla collaborazione con il progetto VISTA SENZA LIMITI di Confcommercio Provincia di Cuneo e UICI Piemonte, i menù del festival sono accessibili anche a persone cieche e ipovedenti, trascrivendoli nel sistema Braille e rendendoli consultabili attraverso qrcode scansionabili stampati in 3D.
Il viaggio d’autore verso Bra’s 2026
Il conto alla rovescia verso Bra’s 2026 è entrato nel vivo con appuntamenti di prestigio che raccontano la vocazione più autentica del festival: trasformare le eccellenze gastronomiche di Bra in un linguaggio contemporaneo. Dopo le tappe al Festival di Sanremo, Vinitaly e TuttoFood, il percorso di avvicinamento prosegue con incontri narrativi che mettono in luce la salsiccia di Bra il formaggio Bra DOP il pane di Bra e il riso di Bra.
La promozione del festival non si è fermata in Piemonte. Una delegazione braidese ha raggiunto la Toscana per l’ultimo appuntamento del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli. Durante l’incontro, è stata consegnata a Bocelli la salsiccia di Bra, simbolo gastronomico della città, in un momento di cordialità che ha rappresentato un’importante occasione di promozione del territorio.
Durante l’after-party del concerto, la salsiccia di Bra è stata protagonista di una degustazione riservata agli oltre 100 professionisti che hanno lavorato all’organizzazione dell’evento, ricevendo un ottimo riscontro. Il prodotto è stato proposto in abbinamento ai vini della cantina Ascheri di Bra, valorizzando così due eccellenze del territorio.
L’apertura ufficiale del festival è in programma giovedì 17 settembre con il Gran Galà della Salsiccia di Bra affidato allo chef ambassador Massimo Camia. Il festival promette di unire alta cucina, tradizione, cultura, musica e spettacolo, rendendo Bra il cuore pulsante della gastronomia italiana.
