La Guida Michelin continua a essere un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina. A luglio 2026, la prestigiosa guida ha aggiunto 15 nuovi ristoranti alla sua selezione italiana, tra cui uno in Sicilia. Questo riconoscimento è il frutto del lavoro costante degli ispettori Michelin, che viaggiano in lungo e in largo per scoprire le eccellenze gastronomiche del nostro Paese.
La selezione mensile della Guida Michelin è un aggiornamento continuo che si affianca alla cerimonia annuale dedicata alle stelle Michelin e ai Bib Gourmand. Questo strumento non premia l’eccellenza assoluta, ma segnala i locali che meritano attenzione, in base al lavoro sul campo degli ispettori.
Il nuovo ingresso siciliano: Giardino Arabo a Lampedusa
Tra i 15 nuovi ingressi di luglio, la Sicilia è rappresentata dal Giardino Arabo ristorante del resort Borgo Cala Creta a Lampedusa. La cucina di mare proposta unisce ricette della tradizione a un tocco moderno, con un piatto segnalato dalla guida su tutti – una Caponata di mare arricchita con cacao amaro e pistacchio – che racconta bene l’attitudine della cucina siciliana a reinterpretare i classici senza snaturarli.
Il ristorante si trova all’interno di un suggestivo ambiente caratterizzato da un chiostro in stile arabo, realizzato nella pietra locale, dove l’atmosfera contribuisce a rendere l’esperienza a tavola parte integrante del viaggio. La cucina punta soprattutto sul pesce fresco dei mari circostanti, valorizzato attraverso preparazioni che guardano alla tradizione gastronomica siciliana e mediterranea.
Le altre 14 new entry di luglio in Italia
La selezione di luglio tocca diverse regioni, dal Nord al Sud della Penisola. Ecco i nuovi ingressi:
- Il Ginkgo – Cremona (CR)
- MARE Bistrot – Fiumicino (RM)
- Osteria Terra Arsa – Foggia (FG)
- Ausa – Isernia (IS)
- Tavola MoS – Stefano Zanini – Lonato del Garda (BS)
- Lisander – Malgrate (LC)
- Osteria Stella – Masone (GE)
- Aroma – Matera (MT)
- Radino Wine Bistrot – Matera (MT)
- Casa Gasperoni – Poggio Torriana (RN)
- La Marianna – Rimini (RN)
- Un ristorante non specificato – Rimini (RN)
- Thelema – Maison de Cuisine – San Vito (MI)
- Entroterra Trattoria Sostenibile – Teramo (TE)
Questo mosaico di nuove entrate racconta l’Italia gastronomica in tutte le sue forme, dalla cucina creativa del Nord alle trattorie di mare romagnole. La presenza siciliana conferma un dato ormai consolidato: la cucina dell’isola resta un punto di riferimento costante per chi segue l’evoluzione della ristorazione italiana.
La storia della Guida Michelin
La storia della Guida Michelin ha origine nel 1900, quando i fratelli Édouard e André Michelin, fondatori dell’omonima azienda di pneumatici, pubblicarono un piccolo libretto rosso in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi. L’obiettivo, all’epoca, era accompagnare gli spostamenti in automobile, offrendo ai viaggiatori mappe, indicazioni su officine e stazioni di rifornimento, oltre a un primo elenco di hotel.
I ristoranti entrarono a far parte della guida solo in un secondo momento, e fu nel 1926 che venne introdotto un sistema di valutazione con l’assegnazione della prima stella ai locali che si distinguevano per la qualità della cucina. Da quell’intuizione è nato lo strumento che oggi orienta milioni di appassionati di buona tavola in tutto il mondo.
