Perché usare il fior di sale?

Il fior di sale, spesso definito come l'élite del sale, è un prodotto gastronomico di alta qualità immancabile per i cuochi professionisti e gli amanti della buona cucina. In questo articolo, ti illustriamo come utilizzarlo al meglio e le sue peculiarità.

Il fior di sale, spesso definito come l’élite del sale, è un prodotto gastronomico di alta qualità apprezzato dai cuochi professionisti e dagli amanti della buona cucina.

La sua texture unica e il sapore delicato lo rendono un ingrediente distintivo nella preparazione di diversi piatti.

Ma cosa lo rende così speciale e come può essere utilizzato al meglio in cucina? Lo scopriamo insieme in questa guida dedicata!

Cosa è il fior di sale?

Il fior di sale è un tipo di sale marino raccolto manualmente nelle saline, soprattutto in quelle della Francia, Italia, Portogallo e della Spagna.

Ad esempio, il fior di sale delle saline culcasi è prodotto in Italia, e offre la possibilità di degustare un prodotto di eccellenza da adoperare all’interno della propria cucina.

Ma come si ottiene il fior di sale? In questo caso il sale si forma sulla superficie dell’acqua nelle saline, grazie all’azione combinata del sole e del vento.

A differenza del sale marino tradizionale, che viene raccolto dal fondo delle saline, il fior di sale è prelevato delicatamente dalla superficie, risultando in cristalli sottili e fragili che ricordano i petali di un fiore – da qui il nome.

Fior di sale: i motivi per cui utilizzarlo

Il fior di sale ha un gusto meno intenso e più sottile rispetto al sale comune. Questo lo rende ideale per esaltare i sapori senza sovrastarli.

Essendo meno lavorato, inoltre, riesce a conservare una maggiore quantità di minerali naturali, come il magnesio, calcio e potassio, e altri benefici per la salute.

Infine, la sua consistenza unica aggiunge una piacevole croccantezza ai piatti, creando un interessante contrasto di texture.

Come usare il fior di sale in cucina?

Il fior di sale è meglio utilizzato come sale da finitura. Questo significa che dovrebbe essere aggiunto ai piatti poco prima di servirli, per preservare la sua texture croccante e il sapore delicato.

Ad esempio, è perfetto da utilizzare su pietanze come carne o pesce a fine cottura. Oggi si usa molto per guarnire alla fine piatti come le bistecche o l’entrecôte. Oppure per guarnire e dare sapore a secondi come ad esempio il salmone.

Inoltre, una leggera spolverata di fior di sale può accentuare i sapori naturali di carni e pesci grigliati.

Utilizzato su insalate fresche permette di andare ad esaltare il gusto degli ingredienti senza sovraccaricare.

Sorprendentemente, il fior di sale funziona bene anche in dolci. Un pizzico su cioccolato fondente oppure all’interno del famoso caramello salato può andare a bilanciare il gusto dolce con un tocco di salato.

Nel pane e nei crackers, infine, può essere aggiunto nell’impasto o cosparso sopra per una croccantezza extra e un sapore ricco.

Come si conserva in modo corretto il fior di sale?

Il fior di sale è un prodotto di alta qualità che deve essere però conservato anche in modo ottimale.

Nello specifico si dovrebbe sempre conservare all’interno di un luogo asciutto e buio, il più lontano possibile dalla luce del sole. Inoltre, si dovrebbe impiegare un contenitore ermetico che aiuti a mantenere al sale il giusto livello di umidità naturale.

Non si deve poi usare mai un macina sale, in quanto i cristalli sono molto delicati e si potrebbero rovinare se non vengono impiegati nella loro forma tradizionale, ossia come sono venduti.

Il fior di sale non è solo un condimento; è un ingrediente che può trasformare un piatto ordinario in una creazione culinaria straordinaria.

Con la sua texture unica e il gusto delicato, il fior di sale merita un posto di rilievo nella dispensa di ogni appassionato di cucina. Sperimentare con questo ingredienti può aprire nuove opportunità di gusto e texture nei tuoi piatti preferiti.

Scritto da Redazione Food Blog
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