Tempo di conservazione del ragù fatto in casa: consigli pratici

Qual è il tempo di conservazione del ragù fatto in casa? Consigli pratici per conservarlo a lungo in frigorifero, in freezer e sottovuoto.

Preparare un ottimo ragù richiede tempo: una lenta cottura a fuoco dolce, prolungata anche per 2-3 ore, è il segreto per ottenere una salsa dal gusto unico, in cui ogni viene esaltato il sapore di ogni ingrediente, dalle verdure del soffritto, alla carne.

Esistono mille ricette per preparare in casa il ragù, dalle più semplici alle più complesse, ma generalmente almeno un’ora di cottura è necessaria. Chi non ha tanto tempo a disposizione per cucinare il ragù volta per volta, per praticità può preparare più porzioni da conservare. La domanda sorge spontanea: quanto dura il ragù fatto in casa in frigorifero? Come fare per conservarlo più a lungo? Ecco una guida che racchiude tutte le risposte e dei pratici consigli da seguire.

Quanto dura il ragù fatto in casa in frigo?

Se non viene utilizzato subito, ma si ha comunque intenzione di consumarlo entro 2-3 giorni, la scelta migliore è quella di riporre il ragù fatto in casa in frigorifero. Lasciatelo raffreddare, dopodiché trasferitelo all’interno di una vaschetta a chiusura ermetica e conservatelo in frigorifero a una temperatura di +4°C. Ricordate che una volta scaldato non potrete riporlo in frigo una seconda volta, dunque se la quantità di ragù da conservare è cospicua, optate per un metodo di conservazione a lunga durata.

Congelare il ragù fatto in casa

Congelare è il metodo più semplice per conservare gli alimenti a lungo, senza dedicarvi molto tempo. Anche il ragù può essere conservato in freezer e una volta congelato ha una durata di 3 mesi. Seguite gli stessi accorgimenti dati per la conservazione in frigorifero: lasciatelo raffreddare e porzionatelo all’interno di apposite vaschette a chiusura ermetica. Tenete a mente che, generalmente, per condire 100 g di pasta sono necessari 100 g di ragù.

Conservare il ragù sottovuoto

Cercate un’alternativa casalinga al ragù pronto acquistabile al supermercato, che sia altrettanto pratica e non richieda grandi sforzi nella preparazione? Optate per il ragù fatto in casa conservato sottovuoto. Vi basterà riporre il ragù ancora caldo all’interno dei vasetti precedentemente sterilizzati, chiuderli con i rispettivi coperchi e procedere alla pastorizzazione, facendo bollire i vasetti di ragù per 30 minuti in modo tale che si formi il sottovuoto. Le conserve di ragù sottovuoto si conservano fino a 6 mesi in dispensa e una volta aperte vanno riposte in frigorifero e consumate entro 2 giorni.

Scritto da Angelica Mocco
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