Frida Kahlo, icona dell’arte messicana, era nota non solo per i suoi dipinti ma anche per la sua passione per la cucina. Nella sua famosa Casa Azul di Coyoacán, ogni pasto diventava un’opera d’arte, un tributo alla cultura e alle tradizioni del Messico.
La sua cucina, rivestita di piastrelle blu, era il cuore della casa, dove Frida preparava piatti tradizionali come il Mole Poblano una salsa ricca di cioccolato e peperoncino, oggi esposta al Museo Frida Kahlo di Città del Messico. Ogni piatto era un’esplosione di colori e sapori, con ingredienti come tortillas, fagioli, peperoncini e frutta fresca.
La cucina come espressione d’arte
Per Frida, cucinare era un atto d’amore, soprattutto verso suo marito, Diego Rivera. Ogni giorno, preparava per lui una tavola imbandita, una vera e propria natura morta con piatti, frutta e mazzi di fiori. La sua cucina era un riflesso della sua arte, dove ogni dettaglio era curato con passione e attenzione.
La pittrice amava accogliere gli ospiti con sontuosi banchetti, spesso composti da una dozzina di portate. In segno di solidarietà con i poveri, al banchetto di nozze, Diego decretò che tutti dovessero mangiare con le tortillas anziché con forchetta e coltello. Questo gesto simboleggiava il loro impegno nel promuovere e valorizzare la cultura autoctona del Messico.
La Casa Azul: un rifugio di tradizioni
La Casa Azul arredata in stile rustico tradizionale con pareti rivestite di piastrelle gialle e blu, era il luogo dove Frida e Diego vivevano e intrattenevano gli ospiti. La cucina, con il suo camino a legna, era il centro della casa, dove Frida preparava i piatti preferiti di Diego. Ogni dettaglio, dai fiori freschi ai cesti ricamati, era un omaggio alla cultura messicana.
La giornata della coppia era scandita da ritmi tranquilli: a colazione, Frida leggeva il giornale ad alta voce a Diego, che non voleva affaticare la vista. Poi, mentre Diego andava al lavoro, Frida dipingeva o si recava al mercato per acquistare ingredienti freschi. Al ritorno, preparava la comida il pasto principale della giornata, spesso arricchito da ingredienti freschi portati dal mercato.
La cucina di Frida: un tributo alla cultura messicana
La cucina di Frida era un riflesso della sua arte e della sua cultura. Ogni piatto era un omaggio alla tradizione messicana, con ingredienti freschi e sapori intensi. La pittrice amava preparare piatti come tacos di manzo, enchiladas e chilaquiles, ma anche dolci come la torta tres leches.
Il suo libro di cucina, The New Mexican Cook pubblicato nel 1888, era un tesoro di ricette tradizionali che Frida amava preparare. Ogni piatto era un’opera d’arte, un tributo alla cultura e alle tradizioni del Messico. Anche quando si ammalò gravemente, Frida continuò a godere del buon cibo, organizzando feste e banchetti per gli amici e la famiglia.
La sua ultima festa di compleanno, con cento invitati e un menu ricco di tacchino al mole, peperoncini, tamales e atole, fu un tributo alla sua vita e alla sua passione per la cucina. Frida trasformò anche il suo dolore in un’arte, creando tavole imbandite che erano un omaggio alla vita e alla cultura messicana.
