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Tempura con birra, come preparare la pastella

tempura con birra

Se amate i cibi orientali e la birra, questa ricetta è ciò che fa per voi!

La tempura, al contrario di ciò che si possa pensare, non è propriamente originaria del Giappone, nonostante abbia visto in questo incantevole territorio il suo sviluppo migliore. Nel 1500 infatti, furono i missionari portoghesi a dare vita – proprio in Giappone – alla sublime e croccante pastella, durante l’osservanza del periodo di digiuno, astinenza e preghiera, che si ripeteva per ben tre giorni alla settimana all’inizio di ogni stagione.

Il termine tempura, infatti, deriva esattamente da quei tre giorni: Quatuor Tempora. La pietanza veniva preparata dai missionari utilizzando verdure e pesce fritti, ignari del successo che avrebbe riscosso a distanza di molti secoli nel suo principale paese di adozione, il Giappone, e poi in tutto il mondo. Scopriamo come realizzare una tempura con la birra.

Tempura con birra, la preparazione

Innanzitutto, è bene munirsi dei pochi ingredienti necessari per realizzarla:

  • farina;
  • birra;
  • olio di semi per friggere.

Per rendere la tempura ancora più croccante, come da tradizione, è consigliato l’uso di farina di riso.

Oltre a questo espediente, il segreto della sua croccantezza risiede nello shock termico che si viene a creare immergendo la pastella fredda nell’olio bollente.

Vediamo ora nel dettaglio la preparazione:

  1. Prima di tutto è necessario assicurarsi che la birra sia in frigorifero da diverse ore, eventualmente si può ricorrere al freezer per qualche minuto.
  2. Al momento di preparare la pastella, munirsi di una ciotola nella quale versare la birra ghiacciata e la farina, senza mescolare con troppa cura.
  3. Se si è scelta la verdura come ingrediente principale del piatto, è bene averla già pulita e tagliata a fiammifero.
  4. Giunti al momento di friggere, è necessario scaldare abbondante olio di semi in una padella profonda – la wok è perfetta a questo scopo – fino a quando la temperatura sarà abbastanza alta.
  5. A questo punto si dovrà passare la verdura prima nella farina e dopo nella pastella, per poi immergerla nell’olio per un breve tempo, girandola ogni tanto per assicurare una doratura omogenea.

    Una volta pronta, la verdura potrà essere riposta su carta assorbente, prima di essere servita a tavola.

Consigli per una tempura croccante

Affinché le pietanze in pastella di tempura con birra siano croccanti e leggerissime come vuole la tradizione, ci sono alcuni piccoli trucchi da tenere a mente.

Eccoli elencati qui di seguito:

  • Utilizzare farina di riso per l’impasto;
  • Far raffreddare più possibile la birra in frigorifero;
  • Estrarre solo all’ultimo momento tutti gli ingredienti dal frigorifero così che la pastella, una volta creata, sia molto fredda e garantisca un forte shock termico a contatto con l’olio bollente.
  • La proporzione tra birra e farina dovrà essere di due a uno, ovvero la parte liquida sarà il doppio rispetto alla parte solida.
  • Contro ogni aspettativa, la pastella deve avere grumi, per questo si consiglia di unire tutta la farina alla birra in una sola volta, senza mescolarla a lungo.
  • Prima di immergere le pietanze pastellate nell’olio, bisogna assicurarsi che questo sia davvero bollente, almeno a 180°. Per chi non avesse un termometro alimentare, è sufficiente far cadere una goccia di pastella nell’olio, se dopo essersi immersa riaffiora friggendo, la temperatura è perfetta.
  • Infine, proprio per evitare che la temperatura dell’olio diminuisca, è bene immergere pochi pezzi di verdura pastellata alla volta.

Nelle righe precedenti abbiamo posto totale attenzione alla preparazione della pastella in tempura a base di birra, ma un aspetto altrettanto importante riguarda gli ingredienti protagonisti del piatto.

A questo proposito, si può lasciare grande spazio alla fantasia, utilizzando verdure di tanti tipi ma anche crostacei, pesce o carne, per ottenere pietanze gustose, leggere e croccanti!

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