Come far maturare i limoni: consigli e informazioni utili

I vostri limoni sono verdi e ancora acerbi? Niente paura, ecco qualche suggerimento per far maturare i limoni in casa più velocemente.

I limoni sono agrumi con molteplici utilizzi in cucina e non solo.

Sono molto succosi e buoni solo quando sono perfettamente maturi. Ciò avviene, solo fintanto che il frutto è ancora appeso alla pianta.

Una volta raccolti i limoni cessano di maturare, quindi quando li acquistiamo al supermercato, i limoni dovrebbero già essere maturi. Ciò può non accadere e pertanto è possibile acquistarli ancora acerbi, in genere dal colorito verdastro.

Come far maturare i limoni, dunque, se li acquistiamo acerbi?

Come far maturare la frutta: classificazione

I frutti sono distinguibili, sulla base della loro maturazione, tra frutti climaterici e non climaterici.

I frutti climaterici sono quei frutti nei quali l’etilene, ossia ormone vegetale delle piante, fa sciogliere la pectina scindendo l’amido in zuccheri semplici e dolci. Ciò provoca un cambiamento della colorazione della buccia, ma anche della polpa interna. Sono frutti climaterici le banane, le mele, i kiwi, i fichi, le albicocche, i cocomeri, i meloni, le pesche e le prugne.

Al contrario, nei frutti non climaterici, ai quali appartengono le fragole e i frutti similari, il contenuto zuccherino e l’acidità non è alternato durante la maturazione, ma ne è alterato solo il colore esterno.

Anche i limoni fanno parte di questa categoria, infatti, una volta colti dalla pianta non continuano a maturare.

Scopriamo dunque, se e come è possibile far maturare i limoni.

Limoni: caratteristiche

I limoni sono agrumi ricchi di proprietà nutrizionali. Contengono infatti:

  • molta acqua
  • vitamina C (38 mg), vitamine del gruppo B, E e J
  • carboidrati
  • fibre
  • zuccheri (saccarosio)
  • proteine (intorno allo 0,6)
  • grassi (pochissimi)
  • ceneri (pochissime)
  • sali minerali (in particolare potassio, ma anche calcio e fosforo)
  • beta-carotene
  • criptoxantina
  • folati
  • flavonoidi
  • sostanze con proprietà antiossidanti

Innumerevoli sono, inoltre, le sue proprietà terapeutiche:

  • depurativa (regolarizza l’intestino e combatte la cellulite)
  • antitumorali (di prevenzione di patologie al pancreas, allo stomaco e all’intestino)
  • benefica per calcoli renali e biliari
  • combatte nausea e diarrea
  • benefica contro l’arteriosclerosi
  • disinfettante
  • antiossidante
  • rinforzante dei vasi sanguigni
  • per la salute dentale
  • cura dei capelli e della pelle
  • sollievo a problemi respiratori (asma)
  • piedi stanchi
  • coagulante
  • riduzione del rischio di ictus nelle donne
  • aumenta l’assorbimento del ferro
  • calmante
  • perdita di peso

Limoni: quando sono maturi

I limoni di una pianta non raggiungono la maturazione tutti nello stesso momento.

La particolarità propria della pianta di limone, infatti, la rende una delle poche in grado di fiorire e far frutti continuamente.

Ogni limone dunque andrà verificato singolarmente per determinarne il momento di raccolta.

Anzitutto però va ricordato che la pianta di limone, per essere “produttiva” necessita di:

  • molta acqua
  • luce solare
  • terra calda e soleggiata
  • terreno ben drenante
  • terra con ph compreso tra 6 e 7,5
  • fertilizzante

I limoni, in genere, maturano tra le 4 e le 9 settimane dopo la fioritura.

Limoni: come sceglierli maturi

Per capire se i limoni sono maturi è necessario controllarne:

  • colore, deve essere giallo brillante
  • peso, deve essere consistente
  • consistenza, non eccessivamente soda, ma piuttosto cedevole
  • superficie, liscia e lucida
  • polpa, dolciastra

Se si tratta di coltivazione propria queste caratteristiche vanno verificate quando i limoni sono ancora sulla pianta. Se invece state acquistando i limoni al banco frutta è possibile guardarli e verificare “con mano” la loro maturazione.

Limoni: come conservarli

I limoni possono durare diverse settimane, ma è necessario avere cura conservandoli con i dovuti accorgimenti.

Limoni interi

Possono essere conservati a temperatura ambiente se da consumare subito dopo l’acquisto, ma lontani dalla luce diretta del sole.

Oppure in frigorifero mettendoli negli appositi sacchetti ermetici.

Limoni tagliati

Tagliato a metà, la metà che non si utilizza può essere conservata in frigorifero in un bicchiere d’acqua.

Tagliati a spicchi i limoni si conservano bene in appositi sacchetti ermetici in freezer.

Buccia

Può essere essiccata mettendola in forno a 60° per 2 ore circa, quindi posta nei sacchetti ermetici da freezer.

Oppure la si può grattugiare e conservare nei sacchetti ermetici da freezer.

Succo

In frigorifero per una fresca limonata o negli appositi stampini da ghiaccio per consumarne solo la quantità necessaria.

Come far maturare i limoni

Si può tentare di far maturare i limoni acerbi, quelli che per intenderci hanno la buccia ancora verde, tenendoli qualche giorno in cucina in una zona illuminata, ma lontano dalla luce diretta.

In questo modo è plausibile che la buccia cambi piano piano colore, divenendo gialla, ma l’interno non maturerà moltissimo e continuerà a rimanere aspro.

Leggi anche:

  • Come far maturare le mele cotogne
  • Come far maturare le noci
  • Come far maturare le prugne
  • Come far maturare le pesche
  • Come far maturare le banane
  • Come far maturare le sorbe
Scritto da Redazione Food Blog

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