Denuncia per violenza sessuale: il caso del senatore Francesco Silvestro

Una donna di 52 anni ha denunciato il senatore Francesco Silvestro per violenza sessuale. Il politico nega le accuse e il Senato avvia accertamenti.

Una donna di 52 anni, agente di commercio di vini, ha denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale da parte del senatore di Forza Italia Francesco Silvestro. L’episodio sarebbe avvenuto nel febbraio 2026 negli uffici parlamentari del complesso di San Luigi dei Francesi a Roma.

La donna, che si era recata presso l’ufficio del senatore per discutere una fornitura di vini, ha raccontato di essere stata costretta a subire un atto sessuale senza il suo consenso.

Le dichiarazioni della presunta vittima

Secondo la denuncia, il senatore Silvestro avrebbe iniziato a rivolgerle frasi allusive durante l’incontro, per poi costringerla a subire un atto sessuale. La donna ha affermato di essere uscita dall’ufficio in stato di choc e di aver deciso di denunciare solo dopo un anno di terapia. La querela è stata presentata alla Procura di Napoli Nord, ma gli atti potrebbero essere trasferiti a Roma per competenza.

Il ruolo del carabiniere intermediario

La donna ha dichiarato di essere stata contattata da un carabiniere, parente del senatore, che aveva fatto da intermediario per l’incontro. Dopo l’episodio, lo stesso carabiniere avrebbe cercato di dissuaderla dal denunciare, minacciando conseguenze negative sulla sua carriera.

Le dichiarazioni del senatore Silvestro

Il senatore Francesco Silvestro ha negato categoricamente le accuse, definendole assurde. Attraverso il suo legale, ha dichiarato di essere stupito e dispiaciuto per le notizie che ledono la sua immagine di padre e marito. Silvestro ha confermato l’incontro per l’acquisto dei vini, ma ha smentito le circostanze raccontate dalla donna. Ha inoltre insinuato che la denuncia potrebbe essere un tentativo di estorsione.

Le reazioni politiche

Le accuse hanno scatenato diverse reazioni politiche. Le senatrici del Partito Democratico hanno espresso solidarietà alla donna e hanno richiesto chiarimenti. La vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, ha definito inascoltabili le parole del senatore Silvestro, che avrebbero dimostrato una cultura deteriore sui rapporti uomo-donna. Anche il gruppo del Movimento 5 Stelle ha espresso sconcerto, sottolineando la gravità delle accuse e la necessità di accertamenti.

Gli accertamenti del Senato

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha disposto l’avvio di accertamenti interni sui presunti abusi. Ai sensi del regolamento e del codice di condotta, La Russa ha chiesto ai senatori questori di procedere con le verifiche necessarie. Un incontro tra il presidente e i questori è stato fissato per discutere il caso.

La vicenda ha sollevato interrogativi sulla cultura istituzionale e sul rispetto delle differenze. Le parole del senatore Silvestro e le accuse di violenza sessuale hanno acceso un dibattito sulle responsabilità dei pubblici ufficiali e sulla necessità di educazione al rispetto.

Scritto da Edoardo Castellucci

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