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Come fare maturare i cachi

Come fare maturare i cachi

L’albero del cachi è originario della Cina, dove veniva chiamato “albero delle sette virtù.” I Greci lo conoscevano come “grano di Zeus”, da cui deriva il suo attuale nome scientifico, diospero. In Giappone, è oggi considerato “albero della pace”, poiché sopravvisse al bombardamento atomico di Nagasaki.

Il frutto è stato diffuso in Europa a metà dell’Ottocento, dove fu soprannominato “mela d’Oriente”. Nel vernacolo napoletano, è noto come “legnasanta”, perché si dice che, una volta spezzato, il suo interno riveli l’immagine di Cristo in croce.

Come fare maturare i cachi

Se per gli antichi cinesi l’albero possedeva sette virtù, oggi possiamo notare i molti benefici del frutto. Se acerbo, è astringente. Se, invece, è consumato maturo, ha un effetto lassativo e diuretico. Protegge e depura il fegato, ma ha anche uno straordinario effetto energizzante, poiché ricco di potassio: ideale, quindi, per bambini, sportivi e astenici.

Estremamente dolce, quando matura, può diventare un ottimo dessert. In Giappone, lo si trova come base di bevande alcoliche, come il sakè, ma ne deriva un ottima confettura e la consistenza lo rende il perfetto ingrediente per budino!

Qui se siete interessati a scoprire molte interessanti ricette da realizzare con i cachi.

Siete curiosi? L’unico accorgimento consiste nel valutarne la maturazione.

Poichè, infatti, questo processo è particolarmente lento, potreste acquistarli ancora acerbi o rischiare di raccoglierli dall’albero, quando non del tutto maturi. Non temete: i cachi maturano anche una volta raccolti. Ecco come fare maturare i cachi.

Valutare il grado di maturazione

Non vi fidate troppo del colore. Se è vero che i cachi verdi sono certamente acerbi, non è altrettanto certo che quelli dal caratteristico colore arancione, siano tutti maturi.

Per valutare il grado di maturazione, basterà controllare la consistenza della buccia. Se la buccia è compatta, ma il frutto risulta molle al tatto, allora può essere mangiato subito. Se, invece, risulta ancora piuttosto duro, occorrerà attendere.

Un’altra tecnica può essere quella dell’assaggio. In questo caso, ricordate che assaggiare un cachi acerbo vi provocherà una sgradevole sensazione di astringenza, dovuta all’elevatissima presenza di tannini che rendono i cachi poco maturi aspri e quasi immangiabili.

Come rendere più veloce la maturazione dei cachi

Conservati in una cassetta, possibilmente in legno, in un luogo asciutto e ventilato, i cachi riposeranno fino alla perfetta maturazione. Per completare il processo, tuttavia, potrebbero necessitare di un mese o poco più.Se non avete molto tempo a disposizione, la tecnica per rendere più veloce la maturazione è semplicissima.

La frutta acerba, i cachi in particolare, richiedono etilene per maturare velocemente. L’etilene è un ormone delle piante essenziale alla riduzione progressiva di tannini che porta i frutti a maturazione. In particolare, ne sono ricche mele e banane. La tecnica più veloce di maturazione, in questo caso, consisterà nel disporre uno strato di mele sotto a due strati di cachi in un contenitore, poi correttamente chiuso, meglio se sigillato con carta pellicola.

Dopo una settimana, i vostri cachi raggiungeranno un perfetto grado di maturazione e potranno essere mangiati.

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