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Come sgrassare le pentole antiaderenti: tutti i consigli

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Come sgrassare le pentole antiaderenti: la guida completa.

Le pentole antiaderenti sono molto utilizzate in cucina poichè permettono di preparare ottime pietanze dando loro la miglior cottura possibile in tempi abbastanza ristretti. Inoltre, queste pentole, impediscono al cibo di attaccarsi al fondo fornendo una preparazione sana e sicura. Come sgrassare, però, le pentole antiaderenti dopo averle utilizzate?

Pentole antiaderenti: caratteristiche

Tali pentole sono rivestite in teflon, molto resistente alle alte temperature. Questo materiale permette di realizzare preparazioni culinarie riducendo notevolmente il quantitativo di olio per i condimenti. In questo modo i piatti saranno molto più salutari ma allo stesso tempo manterranno il loro gusto. Affinchè le pentole svolgano al meglio il loro compito è fondamentale aver cura di pulirle utilizzando i giusti metodi servendosi dei prodotti più adatti.

Queste pentole, se ben tenute, potranno avere lunga vita e consentire così la realizzazione di piatti super gustosi e poco calorici.

Per compiere una giusta pulizia di queste pentole si può ricorrere all’uso di metodi differenti, alcuni naturali e altri presenti in commercio.

pentole antiaderenti

Come sgrassare le pentole antiaderenti

Uno dei metodi migliori per pulire le pentole consiste nell’utilizzare acqua bollente e limone e dar vita ad una miscela infallibile e di facile utilizzo. In ogni caso, le pentole antiaderenti vanno pulite avendo cura di non consumare lo strato superficiale. Se ciò accadesse, i cibi preparati al loro interno potrebbero assorbire le sostanze cancerogene plastiche rilasciate dal rivestimento.

Se si vuole ricorrere al metodo naturale di acqua bollente e limone è bene seguire alcuni passi alla lettera. Prima di tutto bisogna immergere per qualche minuto la pentola in acqua bollente diluita con bicarbonato o aceto, o in alternativa con del limone.

Nel caso in cui l’incrostazione sia ostinata si consiglia di servirsi di una spazzola in nylon che risulta essere il modo migliore per eliminare i residui di sporco più difficili. A tal proposito si sconsiglia di servirsi di una spazzola da cucina e soprattutto si invita a non pulire la pentola con il lato abrasivo della spugnetta; in questo modo infatti si fornirebbe una pulizia troppo aggressiva alla pentola, andando a rimuovere anche lo strato protettivo di teflon.

Nel caso in cui invece non si abbia il tempo di compiere un lavaggio servendosi di una miscela fatta in casa, si potrà ricorrere ad alcuni prodotti sgrassanti reperibili in qualsiasi negozio. In questo caso però è essenziale riuscire a scegliere una miscela che non si riveli troppo aggressiva e per questo motivo sarebbe meglio prediligere prodotti appositi per padelle antiaderenti.

miscela limone

Cosa non fare

Un altra azione da non compiere consiste nel lavare le pentole antiaderenti all’interno della lavastoviglie perchè i lavaggi ripetuti e l’uso di sostanze sgrassanti molto forti potrebbe deteriorare lo stato della pentola.

Se si vuole che le padelle antiaderenti durino il più a lungo possibile è molto importante porre una certa attenzione anche al loro rivestimento esterno evitando così che subiscano urti e si graffino.
Per questo motivo si consiglia di non impilarle l’una sull’altra.

Sicuramente il modo migliore per pulire le pentole e le padelle antiaderenti è quello di servirsi di miscele realizzate in casa. Tutto ciò che serve per effettuare una pulizia attenta ed efficace è tempo e pazienza poichè solo in questo modo si potrà fornire un’adeguata azione scrostante a questi tipi di padelle e pentole.

Si ricorda che se si vogliono ottenere risultati eccellenti si consiglia di fornirsi anche degli giusti strumenti come la spazzola in nylon, perfetta per rimuovere lo sporco più ostinato.

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