David Munoz, chi è l’eccentrico chef stellato

A soli 33 anni, David Muñoz, con il suo eccentrico DiverXo, è tra i più giovani chef ad aver guadagnato la terza Stella Michelin.

Con il suo ristorante DiverXO nella capitale spagnola, Madrid, lo chef punk dell’alta cucina David Muñoz ha sconvolto tutti i principi della cucina come la conosciamo e i più grandi esperti gourmand al mondo. Proprio per questo motivo che in soli quattro anni è riuscito ad aggiudicarsi le tre Stelle Michelin.

A soli 33 anni, David Muñoz, o come preferisce essere chiamato lui Dabiz, con il suo eccentrico DiverXo, è tra i più giovani chef ad aver guadagnato la terza Stella Michelin. Un traguardo che premia la sua sensazionale carriera che lo ha portato a diventare uno dei più influenti chef al mondo.

Non solo la sua cucina, ma anche la sua vita, sono sempre vissute fuori dagli schemi. Viene considerato l’enfant terrible della cucina contemporanea, con le sue doti riesce a prendere sempre ottimi spunti dai migliori ma, in ogni suo piatto, riesce a inserire il proprio tocco personale.

A Madrid ha anche un secondo locale lo StreetXO con un format leggermente rivisitato che vede un suo omonimo nella capitale inglese, Londra.

David Muñoz: chi è l’eccentrico chef

Lo chef David Muñoz ad oggi 39 anni, classe 1980 viene considerato uno degli chef più influenti al mondo. Fin da piccolo si è sempre appassionato al mondo della cucina in quanto con la sua famiglia si recava spesso al ristorante Viridiana di Madrid. È qui che conobbe il famoso chef Abraham García.

Comincia la sua formazione in una specie di istituto alberghiero e poi ha proseguito formando la sua esperienza sia in Spagna sia all’estero. Riesce a entrare nella cucina di Nobu e del Hakkasan a Londra, due ristoranti di altissimo livello interamente dedicati alla cucina asiatica. Passa circa due anni in ciascun ristorante per poi decidere di tornare nella sua città natale, Madrid.

È proprio nella capitale spagnola che apre il suo primo locale, DiverXO, alla guida dello stesso non solo cattura l’attenzione degli appassionati di gastronomia della nazione ma anche quelli di tutto il mondo. La sua prima Stella Michelin arriva all’età di 29 anni, la seconda all’età di 31 e la terza a 33. È il secondo chef più giovane al mondo ad aver conquistato la terza stella.

Parte fondamentale della sua visione di gastronomia è il suo motto «Avanguardia o Morte» una regola di vita professionale che è stata raccontata veramente bene anche nel programma El Xef.

DiverXO

David Muñoz ha creato un ristorante a sua immagine e somiglianza. Uno stile interamente creativo che si sposa alla perfezione con una cucina tecnica e allo stesso tempo precisa. Qui si servono nuove sensazioni, intense e ricche di influenze cinesi e giapponesi. Come presentazione dell’esperienza che è possibile vivere mangiando al DiverXo è stato creato un surreale cortometraggio. Chiamiamola una pubblicità per il ristorante, in cui viene mostrata la vera essenza del locale. È stato il video più costoso mai realizzato per promuovere un ristorante.

Il ristorante, realizzato dall’architetto catalano Lázaro Rosa Vidán presenta la cucina a vista e solamente 24 coperti. Lo chef definisce così il suo ristorante: “È dedicato a chi ama il divertimento e dimostra apertura mentale e di fantasia, poiché gli ingredienti principali sono i sapori e la creatività”.

L’esperienza al DiverXO

Il locale si trova all’interno dell’NH Collection Eurobuilding e appena varcate le porte si può subito capire la diversità di questo ristorante: tre grandi maiali alati di gesso ti accolgono all’ingresso per essere poi sostituiti da grandi formiche metalliche che ti guidano lungo la scala per raggiungere la sala principale.

Al vostro arrivo vi accoglierà il direttore, Javier Arroyo, che vi accompagnerà al vostro tavolo e tirerà una tenda bianca con degli occhi che vi osservano ricamati sopra tutto intorno a voi. Un cameriere arriverà per versarvi il primo bicchiere di vino e da qui basta, neanche un momento di tregua. I piatti cominceranno a susseguirsi uno dietro l’altro (piatti unici, portate minori, bocconi calati dal soffitto e camerieri che vi imboccheranno).

Nell’arco della serata le tende che circondano il vostro tavolo verranno aperte per rivelare gli altri commensali e avere una visione più generale del locale.

StreetXo

Dopo il grande successo ottenuto con il suo primo ristorante apre StreetXo, prima nella capitale spagnola e successivamente nella capitale inglese. In questi due locali sperimenta uno stile più semplice e raggiungibile, un format in cui tutti possano riuscire ad avere un’idea e un assaggio della grande creatività gastronomica dello chef. Alcuni lo hanno paragonato al famoso chef decisamente fuori dagli schemi maestro di Gordon Ramsay, Marco Pierre White.

Non dimenticate di prenotare, la lista d’attesa è lunghissima e non si fanno eccezioni per nessuno. La richiesta dei reali di Spagna è stata rifiutata senza nemmeno battere ciglio!

La vita privata dello chef David Muñoz

Anche la sua vita sentimentale è stata abbastanza movimentata e non passa sicuramente inosservata: sposato per diversi anni con Ángela Montero Díaz che occupava il ruolo di manager nel locale DiverXo, i due divorziano nel 2009.

A oggi è sposato con Cristina Pedroche, la donna ha avuto un ruolo molto importante nella vita dell’eccentrico chef perché è riuscita a trasformarlo in un fenomeno mediatico. Proprio insieme alla secondo moglie, lo chef, è diventato protagonista del programma El Xef, trasmetto in quattro puntate da un’ora dalla tv spagnola Cuatro, una specie di docu-reality in cui viene raccontata tutta la sua vita, la sua cucina e il suo ristorante.

Il rapido e incontrollabile successo dello chef David Muñoz non accenna a finire e i progetti in diverse città del mondo aumentano. Sulla porta della sua cucina è presente la scritte: “Yo trabajo para conseguir la cuarta… aunque no exista” (Il lavoro per conseguire la quarta… anche se non esiste). Cosa avrà in serbo il futuro per questo eccentrico chef dalle idee incontrollabili?

Scritto da Andrea Cacco

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