Dove mangiare a giugno 2026: le nuove aperture e i locali imperdibili

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.

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Giugno 2026 si preannuncia come un mese ricco di novità gastronomiche, con aperture di ristoranti che promettono di deliziare i palati più esigenti. Dalle coste liguri alle città d’arte, ecco una selezione di locali che meritano una visita.

Tra le nuove aperture, spiccano ristoranti che uniscono tradizione e innovazione, offrendo esperienze culinarie uniche.

Dalla cucina giapponese con influenze italiane ai piatti a km zero, passando per i templi del pesce e i locali con atmosfere raffinate, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Sushi Beach: un viaggio tra sapori giapponesi e italiani

Sulla spiaggia di Savona, immerso tra palme e banani, si trova il Sushi Beachun ristorante che offre una vista mozzafiato e un menù che fonde sapori giapponesi e italiani. Tra i piatti da provare, il tataki di tonno in salsa di cipolle di Tropea e la tartare delle Langhe per Tokyo.

Il locale, situato presso il Mare Hotel, vanta un’atmosfera piacevole e un servizio sorridente.

La carta dei vini è altrettanto pregiata, con una selezione che si abbina perfettamente ai piatti proposti. Un’esperienza culinaria che unisce il meglio della tradizione giapponese con i sapori italiani.

Tavolo Unico: arte e cucina a km zero

Nel cuore di Busto Arsizio, Tavolo Unico offre un’esperienza unica che combina arte e gastronomia. Situato all’interno di una graziosa villa, il ristorante ospita cinque sale dedicate ad autori moderni, con un unico tavolo in ogni sala.

L’offerta gastronomica si basa su prodotti a km zero, dall’olio prodotto in loco alle spezie dell’orto di proprietà. Tra i percorsi degustazione, spicca Dialogandoun viaggio guidato dall’estro dello chef, e Origini Vegetaliun menù vegano che unisce gusto ed estetica.

Nuove aperture a Milano: dal giapponese al fine dining

Milano si arricchisce di nuove aperture che promettono di rivoluzionare la scena gastronomica. Tra queste, Akiroun Nikkei handroll bar che unisce la cucina giapponese e peruviana, e Carnissageun fine dining dedicato alla carne di alta qualità.

Akiro, situato in via Moscova, offre un menu informale con handroll a partire da 6 euro. Carnissage, invece, propone piatti a base di razze bovine internazionali, con frollature fino a sei mesi. Un’esperienza culinaria che unisce tradizione e innovazione.

Roma: nuove aperture e sapori mediterranei

Anche Roma non è da meno, con nuove aperture che portano i sapori del Mediterraneo in città. Casa 50situata nei pressi di Piazza Fiume, offre una cucina mediterranea e pizze iconiche come la Cosacca e la Marinara Rinforzata.

Tra gli antipasti, spicca la frittatina di bucatini con besciamella, provola e prosciutto cotto. Un ristorante che unisce tradizione e innovazione, offrendo un’esperienza culinaria unica.

Giugno 2026 si preannuncia come un mese ricco di novità gastronomiche, con aperture di ristoranti che promettono di deliziare i palati più esigenti. Dalle coste liguri alle città d’arte, ecco una selezione di locali che meritano una visita.