Farine per pane e pizza: tutto quello che devi sapere

Quali farine scegliere per produrre in casa pizza e pane? Una guida per aiutarvi nell'arte della panificazione.

Quando si desidera creare prodotti da forno di qualunque genere è importante soffermarsi attentamente sulla scelta della giusta farina. Che si tratti del pane fatto in casa o della pizza gustosa che si ama da sempre, è essenziale avvalersi di un preparato salutare e di qualità. In questo modo si avrà a disposizione la base perfetta per dare ancora più valore all’opera di panificazione. Una possibilità preziosa per mangiare con gusto e in piena serenità avendo anche la soddisfazione di aver creato in prima persona il pane o la pizza ideale.

Da sempre le persone amano impastare e preparare in autonomia il pane e la pizza. Due attività queste che, oltre ad assicurare prodotti da forno gustosi, consentono anche di prendersi cura di se stessi e del proprio benessere. Optando per la panificazione casalinga è infatti possibile creare pasti prelibati calibrando al tempo stesso gli ingredienti nel migliore dei modi.

Proprio per queste ragioni, il primo fattore a cui è bene prestare attenzione è la scelta della farina, vale a dire la vera e propria base fondante da cui dipenderà in larga parte la qualità del risultato finale.

Nel tempo, l’attenzione per la qualità da portare sulle nostre tavole è cresciuta in modo esponenziale, spingendo un numero sempre maggiore di consumatori a orientarsi per proposte salutari, come queste farine per pane e pizza presenti sul portale specializzato di Tibiona.it.

In questo modo, risulta possibile sfornare cibi caratterizzati al tempo stesso da gusto e benessere, beneficiando dei sapori migliori della tradizione gastronomica italiana senza compromettere l’alimentazione.

Farina per pane e pizza: le opzioni salutari sono ampie

Nella scelta influiscono diversi fattori, ma investendo su prodotti biologici e ben calibrati è semplice arrivare alla creazione di prelibatezze sia dolci che salate.

Un caso interessante è allora costituito dalla farina di grano tenero integrale che ha origine dalla combinazione di cruschello di frumento, crusca e farina tipo 0. La particolarità è collegata alla maggiore capacità di lievitazione e alla presenza di alti livelli di fibre benefiche per l’organismo.

Un’altra possibilità è data dalla farina integrale di frumento biologico. Consigliata soprattutto per la preparazione di focacce, pizze in teglia o pane dal sapore rustico, questa variante risulta interessante anche per il significativo apporto di nutrienti. Altri esempi che possono tornare utili sono poi rappresentati dalla farina tipo 1 di grano tenero forte o quella di grano tenero tipo 00.

La prima è infatti indicata per le lievitazioni particolarmente lunghe, cioè per quelle che oscillano fra le trentasei e le settantadue ore. Trova impiego anche quando si ha la necessità di rinfrescare il lievito madre oppure rinforzare altre farine considerate più deboli come quella di segale per citarne una.

La seconda, ovvero la tipo 00, è ricavata grazie alla macinazione a pietra e risulta perciò essere tra le più raffinate. Questa sua caratteristica amplifica il suo potere lievitante. Motivo per cui è particolarmente apprezzata in cucina nella preparazione del pane o della pizza.

Le opzioni appena citate sono solo alcune delle proposte benefiche disponibili sul mercato per creare prodotti da forno gustosi, ma sempre con un occhio di riguardo alla salute personale.

Ognuno può perciò scegliere quella che ritiene indicata combinando preferenze e benessere. Una libertà di scelta che moltiplica i vantaggi e aiuta nella preparazione di prelibatezze che fanno bene.

Pane e pizza: anche gli altri ingredienti sono determinanti

Naturalmente, la scelta della giusta farina risulta indispensabile per ottenere ottimi impasti, ma altrettanto importante si rivelerà la scelta e il corretto dosaggio degli altri ingredienti.

Per quello che riguarda il lievito, per esempio, è consigliabile optare per proposte naturali per ottenere pizza e pane dalla maggiore digeribilità, mentre il tipo di olio prescelto sarà determinante per definire la maggiore croccantezza o morbidezza del risultato finale.

Guardando nello specifico alla pizza, infine, è bene ricordare come optare, laddove possibile per il biologico per i vari condimenti contribuisca a incrementare ulteriormente la qualità del preparato.

Scritto da Sabrina Rossi
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Gnocchetti con vongole e cime di rapa: ricetta ricca di gusto

Lasagna di Carnevale: ricetta tradizionale napoletana

Leggi anche
Contents.media