Top 5 utensili indispensabili nella cucina

Il cuore di ogni casa, la cucina, merita attenzione e cure più di ogni altro ambiente domestico. Se il soggiorno può essere dedicato a ricevere ospiti e a un intrattenimento serale di varia natura, la cucina, al contrario, rappresenta un luogo di passaggio e di incontro tra tutti i membri della famiglia, e dunque un ambiente in cui il cuore di ogni abitante della casa si scalda.

Al di là di questa premessa, tuttavia, la cucina resta anche l’ambiente adibito alla preparazione di alimenti e pasti per tutti, e dunque la stanza dove regnano accessori e utensili specifici, alcuni dei quali indispensabili. Si fa qui riferimento a strumenti essenziali per la preparazione di quei pasti attorno a cui ci si riunisce e, proprio per questo, spesso e volentieri vale la pena non puntare sulla scelta più economica: spendere un po’ di più, infatti, può fare la differenza tra una pietanza ben riuscita e una cena che, al contrario, rischia di non soddisfare i commensali.

Ecco dunque cinque utensili cui non si può rinunciare per preparare al meglio manicaretti e cene squisite: grazie a questi, migliorare l’aspetto e la funzionalità della propria cucina non è mai stato così facile.

Grattugia o mandolina

In qualsiasi ambiente culinario, sia esso professionale o casalingo, sarà prima o poi necessario grattugiare verdure. L’obiettivo, in questo caso, sarà quello di ottenere tagli il più possibile omogenei, per facilitare la cottura e realizzare pietanze ancora più gradevoli alla vista. In casi come questo, la mandolina si rivela un attrezzo insostituibile, proprio perché riesce a creare cubetti o strisce, tagli alla julienne o di fette rotonde di vario spessore, in maniera semplice e sicura. Alcune versioni, infatti, non sono solo facili da usare, ma permettono di proteggere efficacemente le dita o di cambiare lama all’occorrenza, così da diversificare i tagli in base alle proprie esigenze. Grazie all’affettaverdure mandolina, dunque, patate e tuberi, nonché carote e verdure a foglie, o ancora cetrioli e peperoni potranno essere affettati con un semplice movimento in avanti e indietro.

Il tagliere

Direttamente collegato all’affettaverdure è il tagliere, ossia quella piccola superficie su cui si affettano e tagliano alimenti di vario tipo, così da non danneggiare i ripiani della cucina. Si tratta ormai di un attrezzo indispensabile, tanto diffuso da essere ormai presente in una grande varietà di materiali, dal vetro al bambù, passando per la plastica e poi per il più classico strumento in legno. Un legno duro e resistente, nello specifico, sarà preferibile quando si tratterà di affettare cibi di varia natura: il legno possiede la capacità di autorimarginarsi e di non assorbire eccessivamente i liquidi, rivelandosi così uno dei migliori materiali per una grande varietà di contesti.

Lo schiacciapatate

Proseguendo, un altro strumento indispensabile è lo schiacciapatate. Ideale ad esempio per la realizzazione di una buona purea di patate, si rivela uno strumento imprescindibile: spesso è realizzato in acciaio inossidabile ed è dunque adatto a resistere alla ruggine, così da proteggere al meglio gli alimenti con cui entra in contatto; la pressa è poi antiaderente, e dunque facile da pulire; infine, malgrado il nome, si presta non solo a schiacciare patate, ma anche a trattare carote e zucche, così da preparare pappe e succhi naturali in maniera semplice e con poco sforzo.

Lo spremiagrumi

Sia esso elettrico o manuale, lo spremiagrumi rappresenta una scelta d’obbligo per qualsiasi cucina domestica. Ovviamente, lo spremiagrumi elettrico è più comodo per quelle calde serate estive, in cui spremere un’arancia sembra un’impresa impossibile e fa passare la voglia di una qualsiasi spremuta: arance, pompelmi, limoni, ognuno di questi alimenti non potrà che cedere davanti alle lame di questo elettrodomestico, a metà tra la centrifuga e la sua controparte manuale. Ovviamente, anche in questo caso si tratta di un attrezzo dall’utilizzo facile e intuitivo, che non richiede nulla più che tagliare l’agrume in due e poi porne una metà sul meccanismo girevole: basterà adesso una pressione o l’attivazione delle lame mediante, ed ecco realizzata la succosa spremuta. Sul mercato se ne trovano ovviamente di vari tipi, diversi per grandezza e potenza del motore elettrico, oltre che per il materiale di fabbricazione.

Il pelaverdure

Rimuovere la buccia di patate e zucche, kiwi e carote, nonché di zucchine e cetrioli è estremamente semplice grazie a uno strumento molto semplice, ma non per questo meno prezioso: il pelaverdure, costituito da due lame separate da una sottile apertura; inserire al suo interno, in perpendicolare, la buccia da rimuovere e poi, con un movimento semplice e ripetitivo, allontanare da sé lo strumento, permetterà di pelare qualsiasi verdura con pochissimo sforzo. Alcuni modelli hanno una lama regolabile, in base al tipo di prodotto da pelare, ma ne esistono sul mercato di varie forme e dimensioni. Infine, alcuni pelaverdure possono presentare anche delle lame dentellate per ottenere un taglio alla julienne preciso e uniforme, mentre altri sono dotati di un occhiello o di una punta pensati appositamente per eliminare le irregolarità sulle superfici delle patate.

Scritto da Redazione Food Blog
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