Modi di conservazione dei capperi: consigli e accorgimenti

Consigli, accorgimenti e metodi efficaci per conservare a lungo i capperi in dispensa, sotto sale e sott'aceto.

I capperi sono un ingrediente base che non può mancare in cucina. Sono indispensabili per preparare alcuni grandi classici della tradizione, tra cui la gustosa salsa tonnata e il baccalà in umido, e possono essere utilizzati con versatilità per insaporire antipasti, primi, secondi piatti e contorno.

Solitamente li si acquista già pronti al supermercato sott’aceto o sotto sale, ma se si ha la fortuna di avere una pianta di cappero in giardino, ancor meglio: seguendo qualche accorgimento, è possibile farne scorta e conservarli a lungo. Innanzitutto, occorre specificare che quello che noi chiamiamo cappero, non è il frutto (che prende il nome di cucuncio), bensì il bocciolo del fiore ancora schiuso, che si raccoglie di primo mattino da maggio fino ad agosto.

Non sapete come conservare i capperi? Ecco due metodi semplici, veloci ed efficaci.

Come conservare i capperi sotto sale

Il primo metodo, sicuramente il più indicato se si vuole preservare il più possibile il gusto originario dei capperi, consiste nel conservare i capperi sotto sale. Prepararli è semplicissimo:

  • lavate i capperi sotto l’acqua corrente, eliminate lo stelo e fateli asciugare per un giorno intero sotto il sole;
  • sterilizzate dei vasetti in vetro a chiusura ermetica e asciugateli con cura;
  • riempite i vasetti coprendo il fondo con del sale grosso e proseguendo con uno strato di capperi da 1 cm e uno di sale grosso;
  • chiudete ermeticamente i vasetti e lasciateli riposare per almeno 40 giorni in dispensa.

Come preparare i capperi sott’aceto

La conservazione sott’aceto conferisce ai capperi un sapore più intenso e persistente, particolarmente adatto alla preparazione di antipasti e condimenti. Prepararli è altrettanto semplice:

  • lavate accuratamente i capperi e lasciateli sgocciolare all’interno di un colino, dopodiché trasferiteli sopra un canovaccio e cospargeteli di sale grosso;
  • lasciate macerare i capperi per 3 giorni, dopodiché rimuovete il sale in eccesso e riponeteli all’interno dei vasetti in vetro precedentemente sterilizzati;
  • coprite i capperi con l’aceto di vino portato a ebollizione, richiudete i vasetti con dei tappi nuovi a chiusura ermetica e lasciateli raffreddare capovolti in modo tale che si crei l’effetto sottovuoto.
Scritto da Angelica Mocco
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