Puntarelle alla romana cotte in padella: come si preparano?

Le puntarelle non sono altro che i germogli di una particolare varietà di cicoria catalogna, che si presenta come un cespuglio di foglio, al cui interno sono contenuti i talli, cimette simili agli asparagi bianchi. Questi talli sono i germogli della cicoria che sta per produrre fiori e semi, e sono proprio quelli da cui si ricava la puntarella. La ricetta per delle buone puntarelle alla romana cotte in padella è abbastanza semplice, basta seguire alcuni punti fondamentali, per prepararle come da tradizione.

Produzione e diffusione

La coltivazione e il consumo di cicoria è tipicamente diffusa nelle regioni di Puglia, Campania e, appunto, Lazio, dove i romani chiamano germogli della catalogna proprio puntarelle, che sono alla base di un piatto tipico molto diffuso e apprezzato nella regione.

Questa varietà di ortaggio è coltivata in parecchie zone d’Italia, ma tra le maggiori produttrici vi è sicuramente la Puglia, con le famose cicorie di Molfetta e Galatina. La cicoria frastagliata è pure coltivata da secoli nel territorio campano e del sud del Lazio, soprattutto tra Formia e Gaeta. È proprio questa la varietà più usata per la ricetta delle puntarelle alla romana cotte in padella.

Ingredienti

  • 2 cespi di puntarelle
  • 4 acciughe salate o sott'olio
  • 4 cucchiai di olio extravergine
  • sale q.b.

Informazioni

Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 00:15
Tempo di cottura: 00:15
Tempo totale: 00:30

Preparazione

  1. Pulire le puntarelle staccando le foglie esterne e togliendo quelle troppo dure o rovinate. Tagliare le foglie e le puntarelle a una lunghezza di circa 9 o 10 centimetri.
  2. Lavare per almeno tre volte le puntarelle prima tagliate. Successivamente cuocerle in acqua bollente per una durata di circa 8 - 9 minuti e subito dopo scolarle.
  3. Preparare una padella con olio, aglio e peperoncino, il tutto insieme ad una acciuga spezzettata. Far rosolare e aggiungere le puntarelle con il sale.
  4. Lasciare insaporire il preparato e successivamente togliere aglio e peperoncino. Aggiungere le restanti acciughe spezzettate e coprire il tutto per un minuto, poi spegnere il fuoco. Servire le puntarelle con le acciughe.

Proprietà e benefici delle puntarelle

È difficile risalire all'origine dell'uso e consumo di questo ortaggio, che è addirittura citato in un antichissimo testo del 1500 a.C.. Anche lo scrittore Plinio lo cita tra i più usati in Egitto. Anche il famoso medico greco Galeno lo cita come pianta benefica per il fegato. La saggezza del consiglio dell'antico medico è risaputa pure oggi, infatti sono molteplici i benefici donati da questo piatto. La cicoria catalogna è a bassissimo contenuto calorico, visto il suo alto contenuto di acqua, ed è ricco di fibre, sali minerali e vitamine dei gruppi A, B e C. Ovviamente molti dei benefici sono riferiti al consumo a crudo dell'ortaggio. La cicoria è utilissima anche per la digestione, grazie alle sue sostanze amare, che stimolano pure la circolazione sanguigna. Per scegliere la migliore cicoria catalogna è bene seguire alcune indicazioni. Bisogna, infatti, verificare che il cespo sia turgido e compatto, mentre le foglie dovrebbero essere ben chiuse intorno ai germogli. Il colore deve essere molto intenso, evitare di acquistare cicorie troppo scolorite, biancastre o di colore giallognolo. Le puntarelle sono ortaggi che si possono trovare facilmente durante il periodo invernale e primaverile, quindi tra i mesi di gennaio e maggio, ma molte volte sono presenti anche in autunno. puntarelle alla romana

Come conservare le puntarelle

La conservazione di questo ortaggio può avvenire all'interno del frigorifero, preferibilmente avvolte in un canovaccio umido, in modo che non perda la sua originale croccantezza. Però se si vuole gustare il piatto nella sua bontà completa è molto meglio consumarlo appena fresco.
Scritto da Sabrina Rossi