Chiacchiere dolci di carnevale: la ricetta

Le chiacchiere dolci di Carnevale sono un dolce diffuso in tutta Italia con diversi nomi, per citarne solo alcuni: frappe o cenci nell’Italia centrale, crostoli o galani in Veneto, bugìe in Piemonte e Liguria, meraviglie in Sardegna. Si tratta di un dolce fritto piuttosto semplice da preparare, una sfoglia croccante dal sapore delicato che viene servita cosparsa di zucchero a velo. Le chiacchiere hanno una forma rettangolare e due tagli netti centrali. Una forma diversa da quella classica di frittelle o castagnole che rende ancora più vario il vassoio dei dolci tipici del periodo del Carnevale. Ma come si prepara questo sfizioso e croccante dolce?

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 3 uova
  • 20 g di burro morbido
  • 100 ml di latte
  • 70 g zucchero semolato
  • 30 g di liquore
  • la scorza di un limone
  • sale
  • olio di semi di arachide per friggere
  • zucchero a velo

Informazioni

Tempo di preparazione: 00:50
Tempo di cottura: 00:10
Tempo totale: 01:00

Preparazione

  1. Per prima cosa occorre preparare l’impasto delle chiacchiere. In una ciotola capiente versare gli ingredienti secchi: farina, un pizzico di sale e zucchero.
  2. Mescolare gli ingredienti e formare quindi un solco al centro nel quale aggiungere le tre uova, il burro precedentemente ammorbidito, il liquore e la scorza di limone.
  3. Iniziare ad amalgamare gli ingredienti dapprima con una forchetta, aggiungere il latte un po’ alla volta. Una volta che il composto si sarà addensato si potrà procedere con la lavorazione a mano.
  4. L’impasto deve essere compatto e staccarsi facilmente dai bordi della ciotola. Una volta pronto, si dovrà realizzare una palla da avvolgere con della pellicola trasparente e quindi sistemarlo in frigorifero a riposare per circa 30 minuti.
  5. Trascorso il tempo di riposo si può procedere con la stesura della sfoglia. Dividere l’impasto in circa cinque parti per iniziare a passarlo nella macchina per la pasta. Inizialmente lo spessore sarà più grosso per agevolare la stesura, l’importante è arrivare allo spessore di 2 mm dopo un paio di passaggi.
  6. Tra una passata e l’altra l’impasto va accuratamente infarinato e ripiegato su se stesso. Una volta giunti allo spessore di 2 mm occorre far passare e ripiegare la sfoglia almeno 2-3 volte in modo tale che in cottura produca le classiche bolle che si è soliti vedere sulle chiacchiere in commercio.
  7. Steso in sfoglie tutto l’impasto non resta che lasciarlo riposare per alcuni minuti mentre si porta a ebollizione l’olio. L’olio deve raggiungere una temperatura di 170° C.
  8. Preparare quindi le chiacchiere, per tagliarle in modo regolare si può utilizzare una rotella a taglio smerlato, si devono realizzare dei rettangoli di circa 5x10 cm e incidere su ognuno due tagli centrali, paralleli al lato lungo.
  9. Immergere le chiacchiere nell'olio bollente poche alla volta, le sfoglie vanno girate almeno 2-3 volte durante la cottura. Non appena saranno diventate di un bel color dorato si potranno prelevare con cura e con l’aiuto di un mestolo forato.
  10. Mettere le chiacchiere su un piatto ricoperto con fogli di carta assorbente in modo tale da asciugare l’olio in eccesso. Le chiacchiere sono quindi pronte per venir servite con una bella spolverata di zucchero a velo.

Variante delle chiacchiere

Le chiacchiere hanno una storia molto antica, gli studiosi ritengono addirittura che risalgano alle celebrazioni dei Saturnali nell’antica Roma. Durante queste celebrazioni si tenevano banchetti e feste popolari all’insegna dell’eccesso e uno dei dolci tipici che venivano fritti nel grasso di maiale e distribuiti alla folla festante nelle strade della città erano proprio le frictilia, ovvero gli antenati delle chiacchiere. Oggigiorno le chiacchiere vengono preparate con l'aggiunta di grappa, liquore Strega o Marsala. Nella versione più light si predilige la cottura in forno per evitare l'eccessivo carico di grassi dovuto alla frittura. Anche la versione fritta ha subito dei cambiamenti nel corso dei secoli, non si utilizza più lo strutto, bensì l'olio di semi di girasole. I più golosi possono far colare sulla superficie delle chiacchiere un po' di cioccolato fuso o del miele al posto dello zucchero a velo. chiacchiere al cioccolato
Scritto da Sabrina Rossi
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