Triglie fritte in agrodolce: un antipasto stuzzicante e saporito

Le triglie fritte in agrodolce sono l’antipasto ideale da offrire ai propri ospiti durante un pranzo o una cena a base di pesce. Una ricetta raffinata e invitante, che unisce la bontà dei filetti di pesce impanati al sapore acceso e stuzzicante della salsa agrodolce al pomodoro. Così dorati e croccanti che uno tira l’altro: potete proporli anche in occasione di un aperitivo estivo, in alternativa al classico cocktail di gamberetti.

Ingredienti

  • 500 g di triglie freschissime
  • 150 g di acqua
  • 50 g di aceto di vino bianco
  • 50 g di zucchero
  • 4 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 4 cucchiai di salsa di soia Tamari
  • 15 g di maizena
  • q.b. farina di riso
  • q.b. olio di arachidi per friggere
  • q.b. sale fino

Informazioni

Porzioni: 4
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 00:30
Tempo di cottura: 00:10
Tempo totale: 00:40
Adatto per diete: Senza glutine, Senza lattosio

Preparazione

  1. Preparate la salsa agrodolce per accompagnare le triglie fritte. Versate l'acqua all'interno di un pentolino, unite lo zucchero e mescolate affinché si sciolga a fuoco lento. Attendete che inizi a bollire e unite l'aceto, il concentrato di pomodoro e la salsa di soia.
  2. Togliete momentaneamente la salsa dal fuoco e incorporate 15 g di maizena setacciata, mentre continuate a mescolare la salsa affinché non si formino grumi. Proseguite la cottura a fuoco dolce fin quando la salsa agrodolce non appare densa e omogenea. Versatela all'interno di una ciotola e lasciatela raffreddare.
  3. Lavate accuratamente le triglie sotto l'acqua corrente, rimuovete le pinne e desquamatele con il dorso di un coltello. Sciacquatele nuovamente, evisceratele ed eliminate con un taglio netto la testa.
  4. Sfilettate le triglie e rimuovete con un'apposita pinzetta le sottili lische. Se non siete pratici nella pulizia del pesce potete chiedere al vostro pescivendolo di fiducia dei filetti già puliti.
  5. Tamponate i filetti con la carta da cucina e passateli nella farina di riso, così da ottenere una leggera e omogenea impanatura. Scaldate abbondante olio di arachidi all'interno di una padella e attendete che raggiunga una temperatura di 170°.
  6. Friggete le triglie per circa un minuto e scolatele con una schiumarola non appena risultano ben dorate. Adagiatele sopra dei fogli di carta assorbente, lasciatele sgocciolare e insaporitele con un pizzico di sale.
  7. Servite i filetti di triglia fritti ancora caldi, accompagnandoli con la salsa agrodolce ormai fredda.
Vi consigliamo di pulire e sfilettare le triglie prima di friggerle per offrire ai vostri ospiti un finger food pronto da gustare e da intingere nella salsa, ma nulla vieta di friggerle intere. In tal caso è opportuno eviscerarle con un taglio sulla pancia e rimuovere con una pinzetta tutte le lische individuabili. Se cercate un'alternativa alla classica salsa agrodolce al pomodoro, provate la salsa all'arancia. Mescolate all'interno di un pentolino il succo filtrato di tre arance con un cucchiaio di maizena, mettete il composto sul fuoco e attendete che inizi a bollire. Unite tre cucchiai di aceto di vino e un cucchiaio abbondante di zucchero, mescolate e proseguite la cottura fino a ottenere una salsa densa e lucida.  
Scritto da Angelica Mocco
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