Bocconotti: ricetta originale e storia, tutto sul dessert

Il bocconotto è un dolce tipico italiano, che ha diverse storie che ruotano attorno alla sua origine. Una delle prime dispute da affrontare riguarda proprio l’ideazione del bocconotto: sarà stato realizzato prima in un paesino abruzzese oppure avrà la sua origine a Bitonto in Puglia?

Leggende

Esistono infatti due storie che accompagnano la prima infornata del bocconotto che, a seconda di dove si preferisca assaggiarlo, ha un ripieno assai diverso. Si narra che in Abruzzo una domestica preparò questo dolce di pasta frolla per il proprio padrone particolarmente goloso, plasmandolo a forma di tazzina di caffè e riempiendolo di caffè e cioccolato fusi. Il padrone ne rimase così deliziato che volle sapere il nome di questa squisitezza e la domestica, presa alla sprovvista, gli rispose definendolo un bocconotto, a causa del fatto che fosse stato trangugiato in un boccone. Il ripieno che risultava all’epoca particolarmente liquido, fu successivamente modificato nella sua consistenza perchè fosse più comodo da degustare. Il cioccolato ha sempre però fatto parte di questa ricetta per il ripieno.

Nelle campagne bitontine invece risale il bocconotto con ripieno di ricotta di capra e zucchero, ideato secondo il mormorio popolano dalle suore del Monastero di Santa Maria delle Vergini che vivevano in clausura. Il bocconotto era un dolce comodo sia per la possibilità di conservarlo per un tempo maggiore rispetto ad altra pasticceria simile, sia propriamente per la sua misura ridotta poiché forniva un gusto estremo con un sol boccone. Tutte le storie che girano attorno a questo prodotto dal gusto eccezionale e dal ripieno variabile sono datate attorno al 1700 d.C., sebbene alcuni datino gli episodi ancora prima, attorno al 1200 d.C.

Ingredienti

    Informazioni

    Porzioni: 6
    Costo: Medio
    Tempo di preparazione: 00:40
    Tempo di cottura: 01:00
    Tempo totale: 01:40

    Preparazione

    1. Radunate gli ingredienti per la preparazione della frolla (250 g di farina, 1 uovo, 1 tuorlo, lo strutto, il lievito e l'estratto di vaniglia) in una ciotola o su di una spianatoia a seconda della propria comodità, affinché possano essere lavorati tutti insieme: è sempre consigliabile partire dagli elementi solidi e poi aggiungere la parte più liquida man mano che si lavora il composto.
    2. Quando il panetto risulterà liscio ed omogeneo, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti. Successivamente stendetelo con mattarello fino ad un massimo di 3 mm.
    3. Il ripieno va preparato tritando a mano o per mezzo di un mixer il cioccolato, il cacao, le mandorle, 50 g di zucchero, la cannella ed infine aggiungete il rhum. Trasferite a questo punto il composto in un'altra ciotola, all'interno della quale aggiungerete anche l'uovo. Amalgamate il tutto.
    4. Successivamente imburrate la teglia composta dagli stampini e versatevi la frolla precedentemente preparata. Aggiungete un cucchiaio di ripieno al centro (potete anche esagerare nelle quantità, si tratta di un dolce alla fine) e richiudete con un cerchio di pasta frolla coppato in precedenza.
    5. Cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti e lasciate riposare prima di servire.
    Il ripieno del bocconotto varia a seconda del territorio che lo produce: ad oggi in Abruzzo si possono trovare con una farcia a base di cioccolato, mandorle e cannella; nel bitontino con ricotta, oppure con ricotta e marmellata o con ricotta e cioccolato fondente. La diffusione di questo dolce ha attraversato anche la Calabria, dove viene infornato nella variante con marmellata di Bergamotto e fichi al rhum. A Matera invece, in Basilicata, preferiscono che il ripieno sia a base di amarene. Sembra persino che alcune famiglie tramandino di generazione in generazione non solo la ricetta del dolce, ma anche di una variante dello stesso pensata per il salato. Ricetta e storia bocconotti    
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