Risotto al melograno e taleggio: ricetta e varianti

Piatto insolito, colorato e raffinato, il risotto al melograno con taleggio è un connubio di sapori: il gusto intenso e agrodolce del frutto rossastro ben si amalgama, infatti, con la mantecatura dolce e aromatica tipica del taleggio. Si tratta di un prodotto per tutto l’anno, favorito tuttavia nei mesi invernali. La sua ricercatezza non deve spaventare chi teme sia una ricetta difficile, in quanto l’unico momento delicato sta nella spremitura dei chicchi di melograno. Non devono avere alcuna traccia della parte bianca: la buccia, infatti, ha un sapore sgradevole e amaro, ben riconoscibile. I chicchi sgranati possono essere trattati in due maniere: frullati o passati con il passaverdura, oppure lasciati interi, per enfatizzare la loro croccantezza all’interno del risotto morbido e cremoso.

Proprietà del melograno

Ricetta di grande effetto, il risotto al melograno e taleggio è un piatto originale e fuori dal comune che lascerà di stucco i propri ospiti. Ma le sue virtù non finiscono qui: ricco di nutrienti, deve al melograno una grande quantità di antiossidanti e di vitamina C, perfetti per contrastare i malanni e le debolezze invernali di grandi e piccini.

Come già Ippocrate nell’antica Grecia sosteneva, infatti, il melograno è una medicina naturale grazie ai suoi sali minerali che combattono le tossine, ai suoi effetti diuretici, antiossidanti e perfino antitumorali. Ricco di vitamine e fibre, si sposa perfettamente con il taleggio, formaggio lombardo DOP che, al contrario, presenta grandi quantità di proteine e sali minerali.

Ingredienti

  • 160 grammi di riso Carnaroli
  • 1 melograno
  • mezzo porro o uno scalogno
  • 50 grammi taleggio DOP
  • 20 grammi di burro o margarina
  • 50 ml di vino bianco dolce
  • sale e pepe quanto basta

Informazioni

Tempo di preparazione: 00:10
Tempo di cottura: 00:20
Tempo totale: 00:30

Preparazione

  1. In primo luogo, sgranare il melograno stando attenti a eliminare completamente la parte bianca e amara. Tenere da parte diversi chicchi, poco meno di metà, per la decorazione, ed estrarre il succo dei restanti utilizzando lo schiacciapatate, per poi conservarne il succo. In alternativa, è possibile usare uno spremiagrumi come se fosse un'arancia.
  2. Intanto, tagliare a cubetti piccoli il taleggio e metterlo da parte. Sbucciare lo scalogno o tagliare finemente il porro. In una casseruola fare sciogliere a fiamma bassa 20 gr. di burro e dunque fare appassire il porro tagliato in precedenza.
  3. Aggiungere 160 gr di riso Carnaroli e farlo tostare per un minuto fino a quando non sarà diventato trasparente, momento in cui bisognerà sfumarlo con il vino bianco per non più di un paio di minuti.
  4. A questo punto unire il succo di melograno spremuto precedentemente e far sfumare con il vino altri due minuti, per poi aggiungere acqua poco alla volta e continuare morbidamente la cottura.
  5. Dopo circa 15 minuti il risotto sarà pronto: spegnere il fuoco, aggiungere il taleggio a cubetti e lasciar mantecare.
  6. Nel servire il risotto nei piatti, decorare cospargendolo dei chicchi di melograno interi e, per un effetto ancora più colorato e scenografico, qualche foglia di menta o un ciuffetto di prezzemolo.
  7. Per una ricetta sempre più gustosa, inoltre, è possibile insaporirla ulteriormente con una spolverata di Grana Padano, o portare quest'ultimo direttamente in tavola per lasciar scegliere la dose ai propri commensali.

Risotto al melograno e taleggio: varianti

Per avere un contrasto ancora più deciso tra i due ingredienti principali si può anche aggiungere lo speck, che si sposerà morbidamente con il taleggio. Inoltre, una variante innovativa per servire il risotto può essere conservare i gusci del melograno e tagliarli in due, per poi scavarli togliendo la buccia bianca: in questo modo, dopo aver creato delle ciotole particolari e scenografiche, potranno essere riempite dal risotto stesso oppure appoggiate sulla tavola come decorazioni. risotto melograno e taleggio
Scritto da Sabrina Rossi