Metodi di conservazione delle cozze: consigli e tecniche efficaci

I migliori metodi di conservazione delle cozze e come fare per mantenerle fresche e saporite a lungo, sia prima che dopo la cottura.

Le cozze sono tra i frutti di mare più amati di sempre, dal sapore e profumo irresistibili. Sono semplici da cucinare, leggere e proteiche, ottime da servire in mille modi diversi: come antipasto di mare, secondo piatto o sfizioso condimento per dei gustosi primi piatti, dalla pasta al riso.

Se si ama il pesce e la cucina di mare, le cozze non stancano mai, specialmente se abbinate ad altri molluschi o crostacei. In pochi minuti è possibile dare vita ad alcuni dei piatti più buoni di sempre, come la zuppa di cozze e vongole alla napoletana e la paella valenciana, un classico della cucina spagnola amato in tutto il mondo. Cucinare le cozze è piuttosto semplice, ma c’è un requisito su cui occorre essere intransigenti: la freschezza.

Se scegliete di acquistare le cozze fresche, fatelo quando siete certi di poterle cucinare entro breve tempo: essendo dei molluschi molto delicati, al pari delle vongole non possono essere conservate troppo a lungo. Esistono alcuni accorgimenti che potete mettere in atto per far sì che le cozze di mantengano fresche il più a lungo possibile. Vediamo insieme quali sono i metodi più efficaci per conservare le cozze.

Come conservare le cozze crude

Per poter conservare le cozze crude è fondamentale rispettare alcuni accorgimenti e creare le giuste condizioni affinché i molluschi possano rimanere in vita fino al momento della cottura. In ogni caso, ricordate che la durata massima delle cozze è di 2-3 giorni.

È fondamentale che le cozze non possano aprirsi e perdere tutta l’acqua che le tiene in vita: per far sì che questo non accada, lasciatele all’interno della retina nel quale sono state vendute.

Ecco qualche altro consiglio che vi aiuterà a mantenere le cozze fresche:

  • riponete la retina all’interno di uno scolapasta e posizionate sotto di esso un piatto fondo che possa raccogliere l’acqua che le cozze rilasceranno giornalmente;
  • assicuratevi che le cozze rimangano umide e fresche coprendole con un panno umido e posizionate sopra di esso dei sacchetti di ghiaccio;
  • non immergetele in acqua per nessun motivo e non rimuovete il bisso fin quando non sarà giunto il momento di cucinarle;
  • conservatele nella parte più fredda del frigorifero a una temperatura di +4°C.

Come conservare le cozze cotte

Per conservare le cozze cotte avete due opzioni: riporle in frigorifero e consumarle entro 2-3 giorni, oppure congelarle e prolungarne così la durata fino a 3 mesi.

Se scegliete di conservarle in frigorifero, lasciatele raffreddare e trasferitele all’interno di un contenitore a chiusura ermetica. Copritele interamente con il sughetto rilasciato durante la cottura, dopo averlo accuratamente filtrato attraverso un colino a maglie sottili.

Potete seguire lo stesso procedimento se intendete congelare le cozze: vi consigliamo di creare le porzioni che preferite utilizzando dei contenitori o dei sacchetti a chiusura ermetica da poter scongelare all’occorrenza. Anche in questo caso, vi suggeriamo di aggiungere il fondo di cottura, che contribuirà a mantenerle saporite.

Scritto da Angelica Mocco
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