Ricetta dei ravioli di mandorle fritti: preparazione e consigli

I ravioli di mandorle fritti sono dei piccoli ravioli di pasta croccante che nascondono un dolce segreto al loro interno. Si tratta di un delizioso ripieno di mandorle profumate al limone e all’arancio. Fanno parte della tradizione dei dolci sardi, dove sono chiamati “crucuxionis o culingionis de mendula”, a seconda del territorio.
Sono i dolci tipici preparati per Carnevale e hanno un sapore originale. La pasta ricorda quella delle chiacchiere. La ricetta presentata è quella tradizionale ma alcuni mischiano le mandorle tritate con il miele e, invece dello zucchero a velo per farcire, preferiscono immergere i ravioli nel miele sciolto, decorato con piccoli confettini colorati.

Ingredienti

  • 300 gr di mandorle
  • 150 gr di zucchero
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori di arancio dolce
  • 200 gr di farina di frumento 00
  • 200 gr di farina di semola
  • 100 gr di strutto
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.

Informazioni

Tempo di preparazione: 00:40
Tempo di cottura: 00:05
Tempo totale: 00:45

Preparazione

  1. Ammorbidire lo strutto a temperatura ambiente in modo da poterlo lavorare con le mani.
  2. Mescolare la farina 00 con quella di semola e disporla a fontana sulla spianatoia, porre al centro lo strutto ammorbidito.
  3. Aggiungere un pizzico di sale e impastare energicamente con le mani fino ad ottenere un impasto morbido, liscio e senza grumi. Formare un pano con l'impasto e lasciare riposare per trenta minuti.
  4. Nel frattempo preparare il ripieno. Scottare le mandorle in acqua bollente e pelarle interamente.
  5. Tagliarle finemente sul tagliere, a filetti e farle dorare al forno, senza abbrustolirle. Appena estratte dal forno è importante tritare finemente le mandorle: la loro finezza renderà il dolce ancora più delizioso.
  6. Mettere a scaldare sul fuoco tutto lo zucchero, la buccia del limone grattugiato e l'acqua dei fiori di arancio . Quando lo sciroppo è pronto, lasciare intiepidire e aggiungervi le mandorle tritate.
  7. Prendere la pasta e stenderla sulla spianatoia con il mattarello, fino ad ottenere uno strato molto sottile. Realizzare più sfoglie che andranno sovrapposte a due a due, con all'interno il ripieno di mandorle tritate.
  8. Quando la pasta sarà ben stesa, ritagliarla e porre un po' del composto di mandorle e sciroppo a distanza regolare; ricoprire con un'altra sfoglia e tagliare a forma di ravioli con la rotella dentata. Versare abbondante olio extra vergine di oliva in una padella fonda e farlo arrivare a temperatura elevata.
  9. Quando l'olio è pronto per la frittura, immergere un po' per volta i ravioli e girarli una volta sola; levarli dall'olio con la spumarola e metterli prima a scolare su uno scolapasta di acciaio, poi trasferirli su un foglio di carta assorbente.
  10. Disporli infine su un vassoio da portata e cospargerli interamente con lo zucchero a velo. Saranno una delizia.

Ricetta dei ravioli di mandorle fritti: suggerimenti

Un suggerimento: i ravioli ripieni di mandorle si possono consumare tiepidi o freddi, come le chiacchiere. Si conservano per alcuni giorni e rimangono sempre buoni, anche se la croccantezza, con il trascorrere dei giorni, perde un pochino. Rimane inalterato il retrogusto di arancia e limone che le rende particolarmente piacevole. A seconda del tipo di mandorla usata, dolce o amara, il gusto può ricordare anche l'amaretto.
Scritto da Sabrina Rossi