Risotto champagne e gamberetti: un primo perfetto per capodanno

Questo primo piatto è sicuramente uno dei più indicati per salutare il vecchio anno e accogliere Gennaio. Gli ingredienti sono semplici, ma il sapore è davvero inimitabile. Il risotto champagne e gamberetti è sofisticato e gustoso.

Origini del risotto allo chapagne

A dispetto di quanto si possa immaginare, data la presenza dello champagne, questo piatto ha origini Italiane. Molto utilizzato negli anni ottanta, è molto semplice da preparare e da gustare. Molti lo inseriscono nei propri menù natalizi, è pratico da mangiare soprattutto se inserito in coppette monoporzioni. In fondo non si tratta che di un risotto in bianco, che non va sfumato con il semplice prosecco ma champagne, questa sostituzione lo rende più pregiato e sfizioso visto che lo champagne francese costa 20 euro a bottiglia.

In entrambi i casi il risultato è assicurato, sta ai gusti di chi lo cucina stabilire se si voglia un risultato più secco (con l’utilizzo dello spumante o champagne) o più fruttato (con l’aggiunta dello champagne). Nel tempo ci sono stata diverse varianti come quella con la scamorza, all’arancia, al tartufo o alla bottarga. Ma la variante più famosa è quella con i gamberetti.

Ingredienti

  • 350 g di riso Carnaroli
  • 80 g di burro
  • 300 ml di brodo vegetale
  • Gamberetti freschi o surgelati
  • 500 ml di champagne o spumante o prosecco
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • Scorza di limone biologico
  • sale e pepe

Informazioni

Preparazione

  1. Cuocere del brodo vegetale con carote, sedano, prezzemolo, pomodoro e cipolla.
  2. Mettere a tostare il riso in una padella. Fatto tostare metterlo da parte. In un'altra padella mettere il burro e della cipolla.
  3. Dopo aver pulito o scongelato per bene i gamberetti, farli cuocere nel soffritto di burro e della cipolla che deve imbiondire.
  4. Una volta cotti lievemente i gamberetti, unire il riso tostato, sfumare il tutto con lo spumante e con della scorza di limone.
  5. Dopo che tutto l'alcool sarà evaporato, far bollire il brodo e man mano aggiungerlo al riso finchè non cuoce del tutto.
  6. Ultimata la cottura, aggiungere del parmigiano e una noce di burro per aumentare la cremosità. Aggiungere pepe e sale a proprio piacimento. Il gioco è fatto!

Risotto champagne e gamberetti

Partendo dal procedimento e dagli ingredienti base appena descritti, ci sono però mille varianti diverse per personalizzare un comune risotto ai gamberetti e champagne e renderlo un vero piatto gourmet.

Risotto champagne, gamberetti e panna

Una delle possibili varianti è quella con il cremino di panna e noci. Una volta aver eseguito lo step base, a parte si può preparare una crema con panna e noci da versare sul riso. I gherigli di noci vanno tritati a pezzettini piccoli e messi nella panna liquida, va mescolato in un pentolino sul fuoco per far rapprendere la crema di panna. Il composto va versato sul riso e mescolato accuratamente e servito caldo.

Con riso venere

Un'altra variante che all'apparenza potrà sembrare banale ma che invece risulterà d'effetto, è l'utilizzo del riso venere che creerà un contrasto cromatico attraverso il nero del riso e il rosa dei gamberetti. Davvero molto elegante. risotto con riso venere gamberetti

Risotto con paprika

Una scelta più esotica ed afrodisiaca invece riguarda coloro che vorranno utilizzare come ingrediente aggiuntivo la paprika. La paprika va mescolata in un po' di brodo vegetale e versato nel riso prima di sfumarlo con lo champagne.

Risotto champagne e gamberetti in un cestino

Un'altra variante che fa davvero la differenza è quella di presentare il riso in un cestino di grana. Farli è davvero facilissimo, in una padellina la piu' piccola di cui si dispone, soprattutto antiaderente, va aggiunto olio e fatto scaldare. Va spolverizzato uno strato abbondante di parmigiano grattugiato e aspettare che si formi una crosticina. Aiutandosi con una palettina staccare questa pellicola di grana e farla raffreddare su ci una coppetta capovolta di cui prenderà la forma. Servire il riso nella sfoglia. cestino di riso
Scritto da Sabrina Rossi